Sarà la volta buona? L’assegnazione dell’ex albergo La Rocca, di proprietà comunale, è stata messa a bando. Ciò mantenendo la destinazione ricettiva. Con lo sviluppo turistico in valle Argentina la struttura diventa più appetibile come è convinto il sindaco Matteo Orengo.
Bando per assegnare l’albergo La Rocca
«Avevano fatto tentativi in passato – spiega il primo cittadino – e stiamo lavorando da un paio d’anni alla nuova assegnazione. Ora con il discorso del bike e outdoor e il turismo sportivo e naturalistico, che stanno sempre guadagnando posizioni, Badalucco potrebbe diventare una ottima base di partenza. Ciò, ovviamente, oltre alla normale attività alberghiera legata a soggiorni di vario tipo».
Il sindaco è convinto che i benefici non sarebbero solo per il suo paese: «L’albergo potrebbe supportare altri comuni della Valle Argentina come Triora, Molini e Montalto Carpasio per ospitare persone che incontrano difficoltà a trovare un luogo dove dormire».
L’immobile è in via Ugo Secondo 39. Gli interessati a partecipare all’asta pubblica devono far pervenire la richiesta entro il 23 febbraio alle 12. L’immobile sarà concesso per 13 anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori 9 anni. Sarà cura e onere del conduttore adeguare strutturalmente gli immobili, mettere a norma gli impianti tecnologici (elettrico, idrico e fognario), predisporre gli arredi al fine di ottenere le necessarie autorizzazioni per l’esercizio dell’attività ricettiva e di somministrazione di alimenti e bevande, secondo la normativa vigente. In particolare, il conduttore dovrà effettuare una serie di lavori ben definiti e indicati.
Il canone annuo a base di gara è di 36 mila euro annui e verrà definitivamente determinato a seguito dell’aggiudicazione in base all’offerta al rialzo. Canone che sarà oggetto annualmente di rivalutazione a partire dal quinto anno, secondo le variazioni degli indici Istat.
Per i primi tredici anni di locazione verrà applicata una riduzione di 1.000 euro mensili, ossia 4.000 su ognuna delle quattro rate trimestrali, quale scomputo forfettario per la realizzazione diretta del conduttore delle opere di manutenzione straordinaria.
L’albergo La Rocca dopo, essere stato chiuso, ha ospitato anche la scuola. La parte principale dell’edificio che lo ospita è stata costruita quasi un secolo fa. Un primo intervento risale agli anni ’70. Gli ultimi interventi risalgono al 1996-1998 quando l’edificio attraversò una completa ristrutturazione.
Nell’ultimo tentativo di concederlo a privati risale a più di due anni fa. Si pensava di affidarlo per 30 anni a non meno di 3620 euro il mese. Il bando andò però deserto.