Attualità

Bordighera riscopre i suoi sentieri: al via la mappatura della rete tra città e collina

Il Comune, con la collaborazione del CAI, sta verificando i percorsi verso Sasso, il Beodo e Montenero. Prosegue anche il progetto per valorizzare i terreni comunali con iniziative sociali e ambientali

Bordighera riscopre i suoi sentieri: al via la mappatura della rete tra città e collina

Prosegue a Bordighera il lavoro per recuperare e valorizzare la rete di sentieri che dal centro cittadino sale verso la collina e si collega con le aree naturalistiche dell’entroterra.

Bordighera riscopre i suoi sentieri: al via la mappatura della rete tra città e collina

Dopo la recente ricognizione nella zona del Beodo, l’attività si concentra ora sulla rete sentieristica. L’obiettivo è mappare e verificare i percorsi che collegano il centro alla prima collina e, da qui, agli itinerari verso Sasso, il Vallone del Beodo e Montenero, individuando eventuali criticità, interruzioni e collegamenti da recuperare.

La ricognizione viene portata avanti anche con la collaborazione della sezione CAI di Bordighera, il cui contributo è considerato importante per conoscere e valorizzare il patrimonio escursionistico cittadino.

Tra i percorsi già individuati figurano Via del Confine, Via Mostaccini, Via Gioberti, Via Buscai-Goffin, Via Vallone, Via Casette, Via Fontanavecchia, Via Corombeire, Via Romana e Via dei Colli, oltre a diverse varianti e raccordi.

Parallelamente prosegue il progetto sui dieci appezzamenti di terreno di proprietà comunale individuati nell’area del Beodo, che potrebbero essere destinati a iniziative di carattere sociale e ambientale. Tra le ipotesi allo studio c’è il coinvolgimento dell’associazione A Parmura per la piantumazione di palme, anche in relazione alla tradizione della palma e al legame con le opere di Monet, oppure la realizzazione di un orto comunale con finalità sociali e di inclusione, progetto seguito insieme alla consigliera comunale Sandra Silvestri.

L’attività, coordinata dall’assessore Margherita Mariella, punta quindi a mettere insieme tutela ambientale, memoria del territorio, inclusione e promozione turistica. L’obiettivo finale è creare una rete di percorsi più conosciuta e fruibile, capace di collegare il cuore di Bordighera con il paesaggio della collina e dell’entroterra.