Il Casinò di Sanremo in collaborazione con Confartigianato, Fondazione Stefano Zecchi, con il sostegno di Unesco Sanremo, indice la quarta edizione del Trofeo “Festival dell’Alta Sartoria ecosostenibile italiana” dedicato all’artigianato e allo stile su “misura”, realizzato esclusivamente con materiali ecosostenibili. Pubblicato il bando per la partecipazione.
Casinò apre il bando per “Alta sartoria ecosostenibile 2026”
Le creazioni, che dovranno confrontarsi con tessuti innovativi e con l’originalità delle forme, verranno presentate in una cerimonia dedicata, che si svolgerà a settembre nel Teatro del Casinò di Sanremo abbinato a un convegno sul futuro del Made in Italy, nel solco della tradizione che ha visto la Città dei Fiori eletta come simbolo della moda italiana negli anni Venti. La giuria selezionerà la terna dei vincitori ed attribuirà in tale sede il Trofeo finale. Sanremo, come detto, è una città importante per quanto riguarda il fashion italiano e il Casinò ha ospitato, a partire dal 1952, il Festival della Moda Maschile tra le sue sale.
Il Trofeo “Festival dell’Alta Sartoria ecosostenibile italiana” si pone come finalità la promozione di una creatività, che si fondi plasticamente con tessuti nuovi ed antichi al tempo stesso, nella ricerca di un nuovo rapporto tra la materia lavorata e l’ideale di una vestibilità che coniughi stile, personalità e rispetto per l’ambiente. Nel premiare l’abilità, la genialità e l’innovazione si vuole continuare a credere fortemente che il
gusto italiano sia in un divenire costruttivo, in grado di coniugarsi con un nuovo umanesimo, dove i traguardi estetici possano essere raggiunti nel binomio: qualità dei tessuti bio e creatività dello stilista.
Al Trofeo possono accedere tutte le sartorie con criteri artigianali di produzione, scuole di sartoria, istituti scolastici ad indirizzo anche sartoriale, accademie e anche singoli aspiranti stilisti. Al Trofeo si può partecipare con un solo capo o abito. Possono essere presi in considerazione solo candidati maggiorenni o minorenni autorizzati da un genitore con patria potestà o da chi ne faccia le veci.
«La sartoria italiana non è soltanto tradizione: è emozione, identità, visione del futuro»
«Sanremo rinnova il legame storico con l’eccellenza della sartoria italiana, confermandosi ancora una volta palcoscenico privilegiato di creatività, eleganza e innovazione. Il ‘Festival dell’Alta Sartoria ecosostenibile italiana’ rappresenta non solo un omaggio alla nostra tradizione ma anche un impegno concreto verso un futuro sostenibile, in cui talento artigianale e rispetto per l’ambiente possano crescere insieme. Iniziative come questa rafforzano l’identità della nostra città quale punto di riferimento per il Made in Italy e offrono nuove opportunità alle giovani generazioni di esprimere la propria visione attraverso la moda». Affermano il sindaco Alessandro Mager e
l’’assessore al turismo, Alessandro Sindoni.
«Il Premio Festival dell’Alta Sartoria ecosostenibili” è giunto alla quarta edizione consolidando la presenza del Casinò anche nel settore della creatività legata all’alta sartoria artigianale, ben presente nella sua storia. Sin dai primi anni di attività la Casa da gioco ha ospitato sfilate di capi di Alta Moda, splendidi abiti da sposa per arrivare al settembre 1952 quando Michelangelo Testa inaugurò la prima edizione del Festival della Moda Maschile. Iniziarono ben venti anni di predomino di Sanremo nell’ambito della Sartoria per uomo, in cui i grandi stilisti dell’epoca presentavano le loro anteprime proprio nel Salone delle Feste della Casa da Gioco. Una tradizione che ritorna con questo Premio aperto alla creatività espressa nell’uso di materiali ecosostenibili come declinano le nuove tendenze dell’Alta Sartoria. Rispetto per l’ambiente coniugato a professionalità e originalità sono alla base del nostro Trofeo, che vede la prestigiosa presidenza del professore Stefano Zecchi e della sua Fondazione» Sottolinea il Presidente e Amministratore Delegato Giuseppe Di Meco con i consiglieri Sonia Balestra e Mauro Menozzi.
«La sartoria italiana non è soltanto tradizione: è emozione, identità, visione del futuro – dichiara la Presidente provinciale di Confartigianato Imperia Donatella Vivaldi. – In questo evento celebriamo il talento di chi sa trasformare creatività, ricerca e sostenibilità in autentiche opere d’arte da indossare. Le creazioni che presenteremo raccontano una nuova idea di eleganza: consapevole, innovativa e profondamente legata ai valori del Made in Italy. Sanremo, città che da sempre custodisce il fascino e la storia della grande moda sartoriale, torna ad essere teatro di bellezza, passione e artigianalità d’eccellenza. Guardare al futuro significa avere il coraggio di innovare senza perdere le proprie radici ed è proprio questo il messaggio più forte che oggi arriva dai nostri artigiani e dai giovani talenti della moda ecosostenibile».
Il regolamento
Per iscriversi occorre inviare una email a area.info@casinosanremo.it con la dicitura “Trofeo Festival dell’alta Sartoria ecosostenibile italiana” indicando le proprie generalità, della propria sartoria o accademia, Università, scuola e la volontà ad iscriversi al Premio. Ogni candidato dovrà redigere il bozzetto e realizzare il capo utilizzando tessuti ecosostenibili a tema libero o a tema “Moda e Musica” inviandolo a Casinò di Sanremo corso Inglesi 18 – 18038 Sanremo entro il 15 luglio con pacco assicurato. Un ristretto Comitato di esperti valuterà tutte le candidature e determinerà la terna finalista. I tre abiti o capi finalisti saranno presentati durante la cerimonia del Premio. I risultati verranno
pubblicati sul sito www. casinosanremo.it e a livello mediatico. La giuria insieme al comitato d’onore del Premio determinerà il vincitore. Riceverà il Trofeo e verrà presentato in una serie di eventi legati alla città di Sanremo. La giuria si riserva di assegnare altri riconoscimenti: Premio alla carriera (fuori concorso) o segnalazioni in base all’originalità e all’età dei partecipanti o alle modalità di esecuzione. Le spese di spedizione ed eventuale rientro del capo sono a carico del candidato. Il capo prodotto resta di proprietà del candidato, che potrà ritirarlo dopo il Trofeo o chiederne a proprie spese la restituzione.