Ci scrive un utente sanremese dei bus della Riviera Trasporti, in particolare della tratta San Giacomo-San Bartolomeo, nell’immediato entroterra della Città dei fiori. Mariano, questo il suo nome, racconta la sua esperienza – maturata giovedì scorso, quando a causa della disinvoltura alla guida di un autista (che a quanto pare amerebbe schiacciare più del dovuto sul pedale dell’acceleratore) ha rischiato di essere sbalzato dal mezzo, dopo aver perso l’equilibrio in seguito a una curva piuttosto brillante a poche centinaia di metri dalla sua fermata.
Il racconto del signor Mariano
Gentile redazione di Primalariviera,
scrivo per segnalare una vicenda singolare che mi è capitata nella giornata di ieri, giovedì 21 maggio. Come faccio spesso ho preso la corriera della Riviera trasporti che copre la tratta San Giacomo- San Bartolomeo. Alla guida il solito autista, non nuovo a questo modo singolare di interpretare il trasporto pubblico.
Non so se il conducente i questione abbia avuto in passato – o nel presente – velleità motoristiche, fatto sta che a mio giudizio interpreta la conduzione dei bus a lui assegnati alla pari di un’auto da corsa durante le prove speciali del Rallye di Sanremo.
Vengo al punto: il giorno in questione ho preso l’autobus delle 16,10 diretto a San Giacomo-Bartolomeo. Solito autista, solita prova speciale. In prossimità della mia fermata, circa 250-300 mt. prima, mi sono alzato dal mio posto, per avvicinarmi all’uscita: giunto all’altezza delle ultime 3-4 curve prima della mia fermata ( davanti al ristorante Il Vittoriale ), il mezzo ha affrontato una curva a una velocità tale da farmi perdere l’equilibrio, scaraventandomi contro il portellone d’uscita che per l’impatto si è aperto. Non so dove abbia trovato le energie per restare aggrappato alla portiera e non finire di fuori. Forse non sarei qui a raccontare questa vicenda che trovo allucinante.
Prima di scendere dal mezzo, molto spaventato, ho subito protestato energicamente, con l’autista, che mi ha praticamente rimproverato per essermi alzato prima che il mezzo si fermasse. Che è una pratica ovvia sugli autobus di linea, ma a quelle velocita’ ,anche seduti al proprio posto, in caso di frenata improvvisa, ci saremmo sicuramente fatti male.
Di qui la necessita’ , data la gravita’ del fatto, di segnalare il comportamento di questo signore all’azienda e sperare che possa servire a qualcosa per il futuro.
Grazie per l’attenzione.
Mariano Rossi, Sanremo