La fede calcistica quando non c’erano radio, siti web e social network, passava, a Imperia, dal caffè Piccardo di Oneglia. Era il luogo in cui si riunivano i tifosi le eseguire le trasferte. E veniva issata la bandiera neroazzurra quando la squadra vinceva o pareggiava in trasferta. Una tradizione che si ripeterà: da ieri, il vessillo è tornato sul pennone del locale.
Come ai tempi d’oro: la bandiera dell’Imperia torna a sventolare al Caffè Piccardo
«In tempi in cui non esisteva internet e radio private che trasmettessero le cronache delle partite il “Caffè Pasticceria Piccardo” era il luogo di aggregazione dei sostenitori neroazzurri: all’interno e all’esterno dello storico locale, si radunavano i tifosi, la domenica sera, per discutere gli episodi della gara casalinga appena conclusa o per aspettare il risultato della trasferta, che arriva via telefono – così la società sul suo blog -. Eclatante quanto accaduto il 24 maggio 1970, coi neroazzurri che si giocavano, in trasferta, la vittoria del campionato..Coloro che non erano andati a Canelli, si erano radunati nei pressi del “Caffè Piccardo” che era collegato con la cittadina astigiana attraverso frequenti telefonate. È il delirio quando il dirigente Giacomazzi, che è al telefono, salta in piedi gridando: “Siamo in Serie C, abbiamo vinto”».
«Le scene di entusiasmo – raccontano – si rinnovarono con maggiore intensità più tardi, all’ arrivo della squadra e dei pullman e delle autovetture che riportavano a Imperia gli oltre duemila tifosi recatisi a Canelli ai quali si unirono centinaia di sostenitori neroazzurri rimasti a Imperia».
«Ma le buone notizie non finiscono qui: è stata ritrovata – concludono – “magicamente” la storica bandiera gelosamente custodita all’interno del “Caffè Piccardo”. Non vediamo, allora, di vederla sventolare!»
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