In attesa di Arera

Confesercenti prosegue la battaglia contro le bollette Rivieracqua

"L'obiettivo è fare esprimere l'ente decisionale Arera – spiega Ino Bonello - nel più breve tempo possibile e in qualsiasi modo: questa è la garanzia che ci manca”

Confesercenti prosegue la battaglia contro le bollette Rivieracqua
Aggiungi Prima la Riviera alle tue fonti preferite

Su richiesta di Confesercenti, grazie alla disponibilità del presidente avv. Chiara Cerri, si è svolta nei giorni scorsi a Genova l’audizione nella IV Commissione Consiliare della Regione Liguria “Territorio e Ambiente”.

Confesercenti prosegue la battaglia contro le bollette Rivieracqua

“Siamo riusciti ad illustrare ai consiglieri regionali – dichiara il Presidente provinciale Ino Bonello – il percorso giudiziale avverso le bollette di Rivieracqua, avviato nel dicembre 2023 con il ricorso al TAR Liguria e proseguito con la richiesta di accesso agli atti ad Arera per chiedere di esprimere il loro giudizio di competenza  sulla tariffazione e la legittimità sulla retroattività della bollettazione. La nostra battaglia continua. Il nostro obiettivo è fare esprimere l’ente decisionale Arera – conclude Ino Bonello – nel più breve tempo possibile e in qualsiasi modo: per noi questa è la garanzia che ci manca”.

L’incontro regionale ha evidenziato, grazie alle competenze e al supporto tecnico dei nostri legali – gli avvocati Alberto Bonifacino e Massimo Dalla Libera – una volta di più, l’impegno della Confesercenti nel proseguire la lotta per la trasparenza delle tariffe e per la tutela delle imprese, con un’azione che punta a ottenere una decisione definitiva su una questione che sta creando incertezze e difficoltà nel settore economico di una intera provincia.

Per le imprese provinciali, Confesercenti, ha messo a disposizione i propri legali per intraprendere ricorsi personali contro gli aumenti delle bollette, in particolare rivolto a chi ha ricevuto cifre importanti, una volta fatte le dovute verifiche. La nostra battaglia continua.