Il sindaco di Taggia Mario Conio contro le parole del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha definito il ruolo delle forze alleate in Afghanistan “nelle retrovie” e che “Non abbiamo mai avuto bisogno di loro, non gli abbiamo neanche chiesto niente”.
Conio contro Trump: Le sue parole inaccettabili
“Le parole pronunciate da Donald Trump sul ruolo delle forze alleate in Afghanistan sono inaccettabili. Non sono semplicemente opinioni discutibili: sono affermazioni che offendono la memoria, il sacrificio e la dignità di migliaia di uomini e donne che hanno servito con onore sotto la bandiera della NATO, spesso pagando il prezzo più alto.
I soldati italiani non sono mai rimasti “nelle retrovie”. Hanno operato in contesti difficili, hanno garantito sicurezza, assistenza alla popolazione civile, stabilizzazione e cooperazione internazionale” commenta Conio indignato.
“Hanno adempiuto al loro dovere con professionalità, coraggio e spirito di servizio. Tra loro c’è il nostro concittadino Tiziano Chierotti, caduto in Afghanistan mentre svolgeva la sua missione. Il suo sacrificio, come quello di tutti i militari italiani caduti, non può e non deve essere minimizzato, né piegato a narrazioni superficiali o strumentali.
“La memoria dei nostri caduti merita rispetto. Il lavoro delle nostre Forze Armate merita riconoscenza. E chi ricopre ruoli di responsabilità internazionale ha il dovere di misurare le parole, perché dietro ogni uniforme ci sono storie, famiglie, vite spezzate.
Onore a Tiziano Chierotti.
Onore a tutti i nostri soldati”.