A seguito della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Comune di Ventimiglia e la Prefettura di Imperia, si è tenuta presso la Sala del Consiglio Comunale la prima riunione operativa dedicata all’attivazione del “Controllo di Vicinato”.
All’incontro hanno preso parte il sindaco Flavio Di Muro, l’assessore alle Frazioni Domenico Calimera
il comandante della polizia locale Sandro Villano, in qualità di referente del progetto e le rappresentanze dei comitati di quartiere cittadini. Il protocollo nasce a seguito dei numerosi furti registratisi nei mesi passati, in particolare nelle aree limitrofe di Camporosso e Bordighera, con l’obiettivo di stimolare una collaborazione attiva e responsabile della cittadinanza nella segnalazione di situazioni potenzialmente pericolose.
È opportuno ribadire con chiarezza che l’attività di Controllo di Vicinato non si sostituisce in alcun modo all’operato delle Forze dell’Ordine, ma costituisce uno strumento di supporto e di collaborazione civica, finalizzato a rafforzare la rete di prevenzione sul territorio.
Il protocollo disciplina in maniera puntuale le casistiche in cui il Controllo di Vicinato può operare, tra cui:
- segnalazione di veicoli o persone potenzialmente sospetti in aree scarsamente popolate o isolate;
- segnalazione di situazioni riconducibili a spaccio di sostanze stupefacenti;
- sospetti episodi di bullismo;
- atti vandalici e persone in stato di alterazione o confusionale;
- trasmissione di segnalazioni afferenti la pubblica incolumità, come ad esempio guasti o mancanza di illuminazione pubblica, già segnalabili anche attraverso il portale comunale dedicato (https://segnalazioni.comune.ventimiglia.im.it/)
Le segnalazioni raccolte dai referenti individuati dai comitati di quartiere
saranno oggetto di una preventiva cernita da parte della Polizia Locale e successivamente trasmesse al Commissariato della Polizia di Stato, secondo modalità operative definite dal protocollo che verranno illustrate nel dettaglio durante specifici momenti formativi.
I referenti designati riceveranno infatti una formazione mirata anche al fine di garantire corrette procedure di trasmissione delle informazioni e il pieno rispetto delle norme vigenti. Non sono in alcun modo consentite segnalazioni aventi carattere delatorio o diffamatorio: il sistema dovrà essere improntato a responsabilità, correttezza e rispetto dei diritti individuali, pena, se del caso, anche la responsabilità penale per procurato allarme.
«Ho voluto riunire i comitati di quartiere – dichiara il primo cittadino – perché Ventimiglia è una realtà che beneficia della presenza di numerosissimi comitati, che possono coadiuvare l’Amministrazione nell’ambito del Controllo di Vicinato. Siamo intenzionati a implementare tale attività soprattutto nelle zone sprovviste di sistema di videosorveglianza: il centro cittadino è ormai altamente presidiato con oltre 200 telecamere, pertanto questo servizio è pensato in particolare per le aree frazionali e per le zone più isolate. Invito chi volesse unirsi a questa attività, soprattutto al di fuori del centro cittadino, a segnalare la propria disponibilità tramite il proprio comitato di quartiere oppure scrivendo all’indirizzo email dedicato controllo.vicinato@comune.ventimiglia.im.it. Tengo a ribadire che si tratta di un’attività di ausilio alle Forze dell’Ordine e non di sostituzione delle stesse, che ringrazio per il lavoro che quotidianamente svolgono sul nostro territorio».
Un’ulteriore riunione in Prefettura, alla presenza di tutti i comuni firmatari del protocollo, è prevista per la prossima settimana.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)