Memoria

Costa di Carpasio, sei targhe per ricordare le Medaglie d’Oro della Resistenza

L’ANPI Sanremo presente alla cerimonia al Museo della Resistenza con Vittorio Toesca. La sezione “Gian Cristiano Pesavento”: «L’antifascismo è ancora vivo, dobbiamo continuare a portare i valori della Resistenza nelle istituzioni, nelle scuole e tra le persone».

Costa di Carpasio, sei targhe per ricordare le Medaglie d’Oro della Resistenza
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Sei targhe commemorative per rendere omaggio ai partigiani insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. Si è svolta questa mattina al Museo della Resistenza di Costa di Carpasio la cerimonia di inaugurazione delle installazioni dedicate a Felice Cascione, Sergio Sabatini, Marco Dino Rossi, Silvio Bonfante, Roberto Di Ferro e Franco Ghiglia.

Costa di Carpasio, sei targhe per ricordare le Medaglie d’Oro della Resistenza

All’iniziativa ha partecipato anche Vittorio Toesca, in rappresentanza dell’ANPI Sanremo – Sezione “Gian Cristiano Pesavento”, che ha espresso il proprio apprezzamento per un appuntamento dedicato alla memoria della lotta di Liberazione.

La cerimonia è stata promossa dall’ISRECIm, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Imperia, insieme alle associazioni partigiane ANPI e FIVL. Le sei targhe sono state collocate sugli alberi presenti nell’area del Museo, trasformando lo spazio in un percorso commemorativo dedicato a figure che rappresentano il sacrificio di un’intera generazione nella lotta contro il nazifascismo.

L’ANPI Sanremo ha rivolto un ringraziamento al sindaco di Montalto Carpasio Mariano Bianchi, alla vicesindaca Antonella Bignone e all’intera Amministrazione comunale per il sostegno all’iniziativa. Un riconoscimento particolare è stato espresso nei confronti di Gabriella Campigotto, custode del Museo della Resistenza, che ha voluto dedicare un albero a ciascuna Medaglia d’Oro, di Dino Morando, presidente della sezione ANPI di Ceriale e autore delle targhe, e di Enrico Corti, che ha collaborato alla loro progettazione.

Le installazioni non intendono ricordare soltanto i sei partigiani, ma anche tutte le persone che hanno preso parte alla Resistenza: combattenti, staffette, famiglie, contadini e cittadini comuni che, spesso nell’ombra e a rischio della propria vita, contribuirono alla Liberazione.

«Grazie al loro sacrificio è nata la nostra nazione, lo Stato italiano e la Costituzione della Repubblica. Oggi più che mai è importante praticare l’antifascismo, portando i valori della Resistenza nelle istituzioni, nelle scuole e tra le persone. L’antifascismo non è una pagina consegnata ai libri di storia, ma un patrimonio di valori che continua a interrogarci e a richiedere il nostro impegno quotidiano», sottolinea la sezione ANPI Sanremo.

Nel messaggio diffuso dall’associazione viene richiamata anche l’attualità della memoria della Resistenza, in un contesto internazionale segnato da nuovi conflitti e tensioni.

«In un tempo in cui nuovi venti reazionari soffiano sul fuoco della guerra, abbiamo ancora più bisogno di ricordare chi ha dato la propria vita per la libertà di tutte e tutti noi. Ricordiamo, resistiamo e difendiamo i principi democratici».

La sezione “Gian Cristiano Pesavento” richiama infine le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, pronunciate durante la sua visita a Imperia in occasione dell’assemblea nazionale delle Province: «Qui comincia l’Italia».

«Non possiamo che riconoscerci in queste parole e ricordare che proprio su questi monti, attraverso il sacrificio di tante donne e tanti uomini, sono nate le fondamenta della nostra Repubblica e della nostra Costituzione», conclude l’ANPI Sanremo.