un volume irriverente

Don Luigi Morelati il “Forattini con la tonaca”. Un libro con le sue 62 vignette

Era uno dei "Tre moschettieri della carità di Imperia" come venivano chiamati lui Don Mauro Vezzi e Don Mario Paglieri

Don Luigi Morelati il “Forattini con la tonaca”. Un libro con le sue 62 vignette

Un libro con 62 esclusive (e originalissime) vignette realizzate da don Luigi Morelati, uno dei tre “Moschettieri della Carità di Imperia”, è stato dato alle stampe e verrà presentato venerdì prossimo al Ridotto del Teatro Cavour di Imperia, ore 18,45, Sala Rossa. E’ una originale iniziativa del Gruppo Biblioteca della Parrocchia di Cristo Re di Imperia, che nei mesi scorsi ha recuperato le vignette tra le carte del sacerdote e deciso di realizzare il volume.

Don Luigi Morelati mancato 22 anni fa a 84 anni

 

Le vignette erano contenute in alcuni anonimi taccuini dal titolo “Per sorridere un po’”. E proprio questo è il titolo che è stato dato al libro.

Si conosceva la sua vena di pittore, ma quelle vignette irriverenti…

Grande è stata la sorpresa quando si sono svelate 62 irriverenti, gioiose vignette che sembrano stese dalla mano di un chierichetto birichino.
Era nota la vena di pittore di don Luigi ma nessuno, in Parrocchia, conosceva questo particolare filone artistico, da qualcuno battezzato come quello di un “Forattini in tonaca”.
«Col consenso del Parroco – sottolinea il Gruppo Biblioteca Parrocchia Cristo Re – abbiamo ritenuto di dare alle stampe le vignette considerandole un po’ come un regalo alla Città, a chi ha conosciuto e frequentato don Luigi ma soprattutto a chi di lui ha solo sentito parlare.
«Grazie alla sensibilità della Signora Aimo e al Comitato che presiede la prestigiosa “Fiera del Libro del Mediterraneo” – aggiunge il Gruppo Biblioteca – il volume dal titolo “Per sorridere un po’” verrà presentato per la prima volta nella rassegna venerdì 29 maggio alle ore 18,45 nella Sala Rossa del Ridotto del Teatro Cavour».
Don Luigi è stato il successore di Don Santino Glorio, dal 1944, nella guida dell’Istituto Charitas di Imperia: un orfanotrofio che si calcola in 50 anni (1930/1980) abbia ospitato, fatto crescere e avviato al lavoro circa 10mila bambini senza famiglia! Una iniziativa colossale.
Insieme a Don Mauro Vezzi e Don Mario Paglieri (i già citati “tre Moschettieri della Carità di Imperia”) noti per le molteplici iniziative di attenzione agli ultimi e per aver anticipato, prima, e proseguito poi, lo spirito del Concilio Vaticano II.
Alla morte dei tre sacerdoti Don Andrea Gallo chiese di poter parlare a una assemblea parrocchiale e raccontò di averli sempre considerati i suoi ispiratori spirituali e che ogni mattina nella sua prima Messa invocava in loro i tre Santi di Imperia. Di Don Luigi la Città scoprì alla sua morte le doti artistiche: due mostre di suoi dipinti attirarono centinaia di visitatori. In seguito come Gruppo parrocchiale attivo nella Biblioteca e nell’Archivio abbiamo scoperto le sue vignette ironiche verso l’ambiente curiale e, di recente, un album di intense toccanti “Poesie/Preghiere” che contiamo di valorizzare in futuro con un altro volume.
I Tre Moschettieri della Carità continuano a disvelare alla Città il loro lascito di Cristianesimo vissuto e trasmesso.

a cura di Giovanni Gandolfo