Il restyling

Ecco come sarà la nuova passeggiata di Riva

Piante sospese, salottini, fontanelle e spazi per le donne incinte. E tornerà (in parte) lo storico muretto caro ai rivesi p

Ecco come sarà la nuova passeggiata di Riva

Tanto rumore per nulla. La raccolta di firme per conservare il muretto sulla passeggiata a mare di Riva si basava su un progetto che l’Amministrazione aveva già corretto. Ben prima che il caso scoppiasse. E’ quanto precisato oggi nel primo pomeriggio nel corso della presentazione del progetto per la nuova passeggiata di via Martiri con un impegno di quasi 800 mila euro.

 

Nuova passeggiata a Riva: la questione del muretto

 

Presenti il sindaco Giorgio Giuffra, vicesindaco Francesco Benza, l’assessore Martina Garibaldi, il consigliere Pino Grasso, il progettista architetto Sergio Raimondo, il titolare dell’impresa Olivieri di Taggia, appaltatrice dei lavori, il rup Mariella Glorio.

 

«Siamo tutti – così Giuffra – affezionati al muretto. Il muretto è però pericolante. Non è più norma. L’ex comandante della polizia locale Marsiglia ottobre ci aveva prospettato come il muretto non sarebbe stato conservato. Abbiamo obbligato i nostri tecnici a trovare una soluzione di garantire, nei limiti del possibile, la conservazione di una seduta igiale all’originaria. Il progetto è stato modificato ben prima della raccolta di firme».

Il muretto sarà rifatto, almeno per una parte, identico all’esistente, ma per motivi di sicurezza ci sarà poi, a pochi centimetri, una ringhiera per impedire cadute. «Che – ha ricordato il sindaco – sono state poche ma ci sono state».

 

I dettagli dell’opera

L’architetto Sergio Raimondo ha fornito diversi dettagli dell’opera.

«Dovevamo – ha chiarito – attenerci a norme restrittive per accedere al bando e ai finanziamenti. Ci saranno sedute e salottini, accessibili con carrozzine. Verranno utilizzati materiali che rispettino la cromia ed elementi calcestruzzo pigmentato. I salottini verranno inseriti in pietra arenaria di Verezzo. Le pavimentazioni saranno in cotto fatto a mano antiscivolo che segue il blu di piazza Ughetto fino al rosso dell’area dei Cinque fuochi. Sarà tolta una parte minima di aiuole ma verrà aumentata la superficie di terreno vegetale intorno alle palme. Su ogni palo ci sarà verde sospeso, l’idea è di vele verdi su una sorta di barca contenitore che ha bisogno di pochissima quantità d’acqua. Utilizzabili anche per illuminazione. Nove palme morte, ma in passato, saranno sostituite. Nei 250 metri di passeggiata ci saranno quattro fontanelle accessibili a tutti, anche ai cani. E anche spazi-cicogna per donne in attesa».

Così il vicesindaco Francesco Benza: «Un perfetto connubio fra tradizione e innovazione. Mi auguro che gli stessi che hanno preso partecipato alla raccolta firme, una volta concluso il progetto ci offrano un attesto di stima»

«Il termine dei lavori – ha chiarito il responsabile unico del provvedimento Mariella Glorio – contrattualmente era a fine marzo. Ma viste le piogge slitterà a fine aprile»

Per realizzare l’opera 309 mila euro sono stati stanziati dalla Regione, 245 mila con fondi ministeriali e 200 mila del comune di Riva.

di Maro Corradi