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E’ unos fugo duro, in linea con un mister che già in passato ha dimostrato di non avere peli sulla lingua, quello di Andrea Caverzan – ora allenatore del Ventimiglia – nei confronti dei vertici societari e istituzinonali del calcio ligure, rei di non aver tributato alcun momento di silenzio o iniziativa per ricordare la figura di Gabriele Sabatini, l’ex giocatore, ma soprattutto allenatore spezzino morto la scorsa settimana, nella notte tra il 4 e il 5 ottobre, a Pisa dove era stato ricoverato.
Lo sfogo di mister Caverzan: “Si devono vergnognare”
“Complimenti a chi non ha pensato di fare un minuto di raccoglimento prima di ogni gara di settore giovanile e prime squadre della Liguria per un ex giocatore, un compagno di squadra di molti (io compreso), un mister che ha calcato tutti i campi della Liguria e non solo, una persona che ha insegnato calcio, comportamento e valori a tanti ragazzi, un esempio di stile da allenatore, sempre rispettoso con arbitri e avversari – le parole di Caverzan affidate ai social in serata – Tu e la tua famiglia quel minuto di silenzio e di preghiera lo meritava. Noi Gabriele Sabatini ti ringraziamo per tutto quello che sei stato, altri si devono solo che VERGOGNARE!!!”.
Il messaggio del Santerenzina, la società di Lerici alla quale era più legato
“L’Unione Sportiva Santerenzina piange la scomparsa di Gabriele Sabatini. Con profondo dolore, rendiamo omaggio all’uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia della nostra società. Gabriele non è stato soltanto un allenatore, ma una persona capace di lasciare un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con lui il campo e la vita di società. Con la sua passione, i suoi valori e i suoi insegnamenti ha contribuito a costruire una parte della nostra storia, lasciandoci un’eredità che va ben oltre i risultati sportivi. Il suo ricordo continuerà a vivere nella Santerenzina e in tutte le persone alle quali ha saputo trasmettere qualcosa. La società, i dirigenti, gli allenatori, gli atleti e tutta la famiglia biancoverde si stringono con affetto alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di grande dolore. Ciao Mister, grazie per tutto quello che ci hai lasciato. Sarai sempre parte di noi”.
La morte di Sabatini ha lasciato nel dolore la moglie e i due giovani figli.