dal coni a capo della Figc

Giovanni Malagò eletto Presidente del Calcio Italiano. Le congratulazioni del senatore Gianni Berrino

Elecco con poco meno del 70%: "Mi auguro innanzitutto che possa contribuire a una profonda rinascita del calcio italiano, riportandolo nel posto che merita nel panorama internazionale"

Giovanni Malagò eletto Presidente del Calcio Italiano. Le congratulazioni del senatore Gianni Berrino

Giovanni Malagò, fino allo scorso anno presidente del Coni, è stato eletto oggi, con 343.084 preferenze, nuovo presidente della Figc, Federazione Italiana Gioco Calcio. Malagò, candidato al vertice del calcio italiano da un’ampia maggioranza di società e soggetti politici e istituzionali, ha superato l’altro candidato Abete, che si è fermato al 29%.  “Da solo non posso fare nulla, ma con voi tutto – le prime parole di Malagò – Le tre priorità più urgenti? Compattare la squadra, impostare tutto un discorso tecnico agonistico e sportivo e ripristinare un rapporto con una parte della politica”.

Tra i primi a congratularsi anche il senatore sanremese Gianni Berrino

“Congratulazioni a Giovanni Malagò per l’elezione a presidente della Figc – ha scritto il senatore di FdI  Gianni Berrino –  Mi auguro innanzitutto che possa contribuire a una profonda rinascita del calcio italiano, riportandolo nel posto che merita nel panorama internazionale. Veniamo da anni difficili, segnati da delusioni e occasioni mancate, ma il nostro calcio ha una storia gloriosa che non può essere dimenticata. L’Italia è e resterà la Nazionale quattro volte Campione del Mondo, un patrimonio di passione, sacrificio e orgoglio che appartiene a tutti gli italiani. È arrivato il momento di costruire un nuovo percorso di riscatto, affinché il Tricolore torni a sventolare con forza sui campi di tutto il mondo e a rappresentare l’eccellenza sportiva del nostro Paese. Dobbiamo restituire entusiasmo alle nuove generazioni, far sì che i nostri giovani siano fieri di essere italiani e possano tornare a vivere emozioni indimenticabili, esultando per i successi della nostra Nazionale e riconoscendosi nei valori più autentici dello sport. Questa è la sfida che ci attende e che sono certo, con uomini di valore e visione, possiamo vincere”.