Oscar del cicloturismo

Green Road Award 2026: pedalata celebrativa lungo la ciclabile

Ultimo atto della cerimonia per vedere il testimone dalla Riviera dei Fiori all'Umbria per la bellezza della ciclovia

Green Road Award 2026: pedalata celebrativa lungo la ciclabile

Una trentina tra giornalisti, politici e addetti ai lavori hanno sfilato, questa mattina, da San Lorenzo Mare a Sanremo, lungo la pista ciclabile, per l’ultimo atto del Green Road Award 2026 che premia i migliori percorsi ciclabili del Belpaese.

 

Green Road Award 2026: pedalata celebrativa lungo la ciclabile

La pista ciclabile della Riviera dei Fiori ha vinto il prestigioso trofeo lo scorso anno, pertanto ha ospitato la cerimonia di premiazione (ieri al Casinò) e la pedalata celebrativa, come passaggio di testimone. Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, il suo omologo sanremese Alessandro Sindoni e i sindaci di Sanremo e San Lorenzo Alessandro Mager ed Enzo Mazzarese. Al corteo anche l’inviato di Linea Verde Peppone Calabrese e l’organizzatrice dell’Oscar del Cicloturismo, Ludovica Casellati. Nelle stesse ore inaugurata l’Incompiuta tra Diano e Imperia.

 

La classifica completa

1° posto Regione Umbria – La Ciclovia del Trasimeno, circa 58 km, corre tutto intorno al lago omonimo, attraversando borghi sospesi, paesaggi d’acqua e natura protetta. È un percorso fruibile tutto l’anno, tra natura, storia e cultura, ed estremamente accessibile, ideale per cicloturisti di ogni livello. L’Umbria torna sul podio a 11 anni dalla vittoria della prima edizione dell’Oscar del Cicloturismo, nel 2015, con la Ciclovia Assisi-Spoleto-Norcia.

2° posto Regione Puglia – Il Giro ad Anello del Gargano, 350 km, è un itinerario panoramico che attraversa il promontorio pugliese tra foresta, altipiani e tratti costieri, collegando borghi storici e punti naturalistici iconici. Un percorso che offre una sintesi perfetta di mare e natura, ideale per scoprire il Gargano in movimento.

3° posto ex aequo Regione Piemonte – La Ciclovia Via del Mare, 470 km, scorre da nord a sud seguendo paesaggi fluviali, risaie, borghi e campagna che lentamente cambiano volto fino a incontrare l’orizzonte ligure. Un itinerario che racconta il territorio tra acque interne, colline e vie di antica percorrenza, in un viaggio che scende verso il mare senza fretta.

3° posto ex aequo Regione Lazio – La Ciclovia Etruria, 430 km, attraversa l’entroterra laziale tra campi aperti, vie rurali, siti archeologici disseminati nel paesaggio e borghi che conservano un ritmo antico. Un itinerario che unisce territorio e memoria tra colline morbide, natura silenziosa e storia che affiora a ogni pedalata.

Menzione speciale “Stampa” Regione Sardegna – La Shardana Bikeventure, 102 km di itinerario in una Sardegna sorprendente e poco battuta, tra natura potente, altipiani silenziosi ed echi di civiltà antiche che affiorano lungo il percorso. Un viaggio che unisce avventura e racconto tra paesaggi selvatici, storie di pietra e orizzonti senza tempo.

Menzione speciale “Cammini” Regione Calabria – Il Cammino del Normanno, 163 km tra Tirreno e Ionio, segue le antiche vie interne di crinale, borghi in pietra e paesaggi che custodiscono memorie medievali e natura autentica. Un itinerario che unisce territorio e racconto tra alture silenziose, storia diffusa e orizzonti che cambiano luce.

Menzione speciale “Ippovie” (novità 2026) Regione Abruzzo – L’Ippovia Gran Sasso è una vastissima rete di 687 km che attraversa l’Abruzzo interno tra altipiani, pascoli d’alta quota, borghi in pietra e sentieri che seguono il passo lento dei cavalli. Un itinerario che racconta la montagna tra silenzi, orizzonti larghi e natura che respira.

Menzione speciale “Silenzio” (tema 2026) Regione Toscana – Il Grand Tour Costa degli Etruschi segue per 347 km la costa toscana e il suo entroterra tra pinete, colline morbide, tratti di macchia mediterranea e borghi gioiello. Un itinerario che racconta in silenzio il territorio tra natura costiera, paesaggi lenti e storia che accompagna il viaggio.

Destinazione straniera Bike Friendly Francia – La Francia ha trasformato la bici in un linguaggio culturale, con migliaia di chilometri di itinerari che uniscono città in trasformazione, campagne curate e paesaggi iconici. Un modello maturo e accogliente tra reti ciclabili strutturate, servizi diffusi e una visione condivisa che invita a scoprire il territorio con ritmo lento e qualità europea