La Tradizione torna in piazza

Il “Balun” nel cuore di Sanremo. Arriva “PallaPigna”

Valorizzare il centro storico della Città dei Fiori e riportare il gioco nelle piazze per avvicinare i giovani allo sport tradizionale

Il “Balun” nel cuore di Sanremo. Arriva “PallaPigna”

La tradizione del “balun” fa battere il cuore della città vecchia. Il Comune di Sanremo
(Assessorato alla Cultura), in stretta collaborazione con Regione Liguria, F.I.P.A.P. (Federazione Italiana Pallapugno) e Lega delle società di pallapugno, presenta la rassegna “PallaPigna“: due serate interamente dedicate alla pallapugno, antico sport d’origini rinascimentali che per secoli ha rappresentato il fulcro della vita sociale e
dell’identità della Riviera di ponente.

 

Il “Balun” nel cuore di Sanremo. Arriva “PallaPigna”

La suggestiva cornice di piazza Nota, nel cuore del centro storico sanremese, ospiterà
i seguenti appuntamenti (sempre a partire dalle ore 20.30): giovedì 23 luglio: torneo di pallapugno giovanile, che vedrà sfidarsi le giovani promesse appartenenti a diverse storiche società liguri giovedì 20 agosto: torneo di pallapugno leggera, una variante propedeutica e dinamica, aperto a tutti.

A presentare l’iniziativa, l’assessore alla Cultura del Comune di Sanremo Enza Dedali,
l’assessore regionale alla Rigenerazione urbana e vicepresidente nazionale della
Federazione Italiana Pallapugno Marco Scajola, il presidente federale ligure Giacomo Raineri e il presidente della Lega delle società di pallapugno Massimo Aicardi.

 

L’obiettivo è duplice: valorizzare il patrimonio storico-culturale del territorio
continuando nel processo di rivitalizzazione del centro storico già oggetto del
maxiprogetto di riqualificazione PINQuA, da 30 milioni di euro complessivi tra investimenti pubblici e privati e riportate il gioco tra le piazze (anche) per avvicinare i giovani allo sport tradizionale.

 

«Anche lo sport è cultura e tradizione»

«Si concretizza un sogno che ho da anni. Tante volte ho scoperto piazzette storiche dedicate proprio al gioco della pallapugno – così l’assessore alla cultura Enza Dedali -. Piazza Nota si presta perché è uno spazio che è ancora libero e perché nella collezione del museo noi abbiamo lo sferisterio di Antonio Rubino. Affascinante il legame tra la pallapugno e il nostro territorio».

 

«Anche lo sport è cultura e tradizione del nostro territorio – ha detto l’assessore regionale e vicepresidente Fipap Marco Scajola -. Abbiamo colto con grande favore questa iniziativa. Noi mettiamo al centro un luogo straordinario, che è la Pigna, che stiamo riqualificando con un grande impegno economico e di energia. E facciamo conoscere questo sport in una città importante come Sanremo. La Pallapugno è praticata da circa 20mila persone, 110 società sportive, vogliamo andare oltre e farla conoscere a tutto il Piemonte e Liguria, per poi esportarla anche in altre regioni».

Giacomo Raineri, coordinatore regionale della Fipap: «Presentare una serie di iniziative dedicate ai giovani del nostro sport, inorgoglisce. Una iniziativa a Sanremo ha sicuramente una eco maggiore. Noi non abbiamo gli sponsor del Piemonte, ma rinnovato entusiasmo».

 

Massimo Aicardi, presidente della Lega delle società di Pallapugno:  «Poter portare i propri nomi e i propri ragazzi nelle piazze, dove la pallapugno nasce, è meraviglioso. Le piazze erano la location naturale delle partite di balun. Tutte le società della parte imperiese e di Andria hanno aderito a questo progetto, a reclutarle ho impegnato cinque minuti».