Attualità
Scuola

Il Nido Arcobaleno vincitore del XV Premio Buone Pratiche “Vito Scafidi”

Al premio hanno partecipato i due nidi del Comune di Sanremo “Arcobaleno” e “Raggio di Sole” con video che hanno documentato la progettualità e le scelte educative messe in campo

Il Nido Arcobaleno vincitore del XV Premio Buone Pratiche “Vito Scafidi”
Attualità Sanremo, 14 Giugno 2021 ore 11:04

Giovedì 27 maggio, in diretta online, una commissione formata dal capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio,  dal Sottosegretario al Ministero dell'Istruzione Barbara Floridia, dal Presidente di Assosalute – Federchimica Salvatore Butti, dall’influencer Alessandro Scarpa, da Anna Lisa Mandorino, Vice Segretaria generale di Cittadinanzattiva, e da Cinzia Caggiano, mamma di Vito Scafidi, ha assegnato al Nido d’Infanzia comunale Arcobaleno il primo premio della sezione speciale - Gli 0-3 al tempo del Covid 19- “Premio Buone Pratiche Vito Scafidi 2021”.

Nido Arcobaleno di Sanremo premiato

Il Premio dedicato a Vito Scafidi, il ragazzo morto per il crollo del controsoffitto della sua aula nel Liceo Darwin di Rivoli, è promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e il Dipartimento della Protezione Civile.

A questa XV edizione hanno partecipato 88 scuole, di ogni ordine e grado, da 17 regioni d’Italia e 128 nidi d’infanzia da 11 Regioni.

Quest’anno per la prima volta è stata inserita una sezione speciale dedicata ai nidi d’infanzia e i progetti pervenuti sono stati valutati in base al tipo di attività proposte ai bambini, alle famiglie e al personale educativo.

Al premio hanno partecipato i due nidi del Comune di Sanremo “Arcobaleno” e “Raggio di Sole” con video che hanno documentato la progettualità e le scelte educative messe in campo per continuare ad offrire alla cittadinanza servizi educativi di qualità, anche in tempo di Covid.

Nel Vademecum redatto da Cittadinanzattiva si legge:…” la pandemia ha imposto nuove regole da seguire nell’organizzazione dei servizi educativi, nella gestione degli spazi disponibili e nella proposta delle attività/gioco. A partire dal mese di settembre 2020 i nidi d’infanzia hanno ripensato i tempi e l’organizzazione dell’ambientamento dei nuovi bambini. Si è scelto di impostare l’ambientamento secondo il modello svedese. Questo tipo di ambientamento si svolge in 3 giorni durante i quali l’educatrice di riferimento il genitore e il bambino vivono, insieme, la routine del nido conoscendosi a vicenda. Questo consente al bambino, ma anche al genitore, di interagire in modo sereno con il nuovo ambiente e pian piano prendere confidenza con la nuova “quotidianità” riducendo di molto, e in alcuni casi azzerando, le reazioni di pianto dei bambini che si possono verificare durante l’ambientamento stesso.

Sono stati inoltre riorganizzati gli spazi a disposizione e i tempi, nonché le attività, della progettazione didattica – educativa. Gli spazi esterni sono stati riadattati e valorizzati rendendoli un prolungamento dello spazio interno. Le attività proposte sono varie, articolate ed originali. Infine, la routine anch’essa adattata alle nuove esigenze vede i bambini divisi in bolle, ogni bolla ha a disposizione diversi spazi da dedicare alla routine e al gioco/attività, e la sanificazione di mani ed oggetti è diventato un gesto routinario. Tutto è stato impostato per continuare a garantire alle famiglie, ed ai piccoli ospiti, un servizio di qualità”.

I progetti inviati sono stati esaminati da una giuria di esperti e nella motivazione che ha decretato la vittoria al Nido “Arcobaleno” la giuria stessa ha scritto:

“Le attività proposte hanno saputo meglio di altre raccontare il grande lavoro di riadattamento che i nidi dell’infanzia hanno dovuto affrontare in questo periodo di pandemia. La riorganizzazione di spazi, attività e routine è stata sapientemente illustrata. Le varie misure anti -covid sono state messe scrupolosamente in atto mettendo al centro i bambini e le loro famiglie. La consapevolezza e la comunicazione sono state fondamentali nel percorso realizzato dal nido”.

La coordinatrice pedagogica, dottoressa Maria Grazia Fossati, e il personale del servizio educativo colgono questa occasione “simbolica” ringraziando Cittadinanzattiva per il riconoscimento e desiderano dire “ Grazie” anche a tutti coloro dirigenti e personale dell’Ufficio competente, coordinatori, educatori, amministratori, famiglie e bambini che hanno fatto parte, negli anni, della storia dei Servizi Educativi della città di Sanremo contribuendo con la loro passione, il loro essere e il loro fare, a creare un dialogo per rendere il Nido d’Infanzia Arcobaleno il servizio educativo di oggi.

Necrologie