Il plauso del sindaco per le scoperte di Albintimilium: 12 tombe e 67 sepolcri riportati alla luce
"Un ringraziamento alla direttrice scientifica, Daniela Gandolfi, e ai giovani studenti e ricercatori provenienti da diverse Università italiane ed estere. Ventimiglia custodisce una storia millenaria"
Come anticipato da La Riviera nelle scorse settimane (e ieri su Primalariviera), altri importanti sepolcri sono emersi – e continuano ad emergere – dalla nuova campagna di scavi nell’Area Archeologica di Nervia e in particolare – come ha sottolineano la responsabile del progetto e direttrice dell’Istituto di studi liguri , Daniela Gandolfi – “nel sepolcreto tardoantico di Albintimilium con la scoperta di altri due sarcofagi in pietra di Finale già violati da antico che portano a 12 il numero delle tombe di questo tipo finora scoperte e a 67 i sepolcri sinora individuati. C’e’ ancora molto da fare”.
Il plauso del Sindaco Flavio Di Muro
“La storia di Ventimiglia continua a restituirci testimonianze di straordinario valore. La nuova campagna di scavo condotta dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri nell’area delle mura settentrionali dell’antica Albintimilium sta portando alla luce nuove e importanti scoperte – scrive il Sindaco – Tra le novità più significative della campagna 2026 c’è il ritrovamento di 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐜𝐨𝐟𝐚𝐠𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞, che portano a 12 il numero complessivo di quelli individuati nell’area. Si tratta di testimonianze di grande interesse storico e archeologico, che confermano l’importanza del sepolcreto, utilizzato dalla seconda metà del V secolo fino alla prima metà del VII secolo dopo Cristo”.
“Oltre 60 tombe già individuate di diverse tipologie”
Le indagini hanno già permesso di individuare oltre 60 tombe di diverse tipologie, distribuite in un’area di più di 300 metri quadrati. Un patrimonio prezioso che offre nuovi elementi per ricostruire la vita, le tradizioni e le caratteristiche della comunità ventimigliese in età gota e bizantina.
“Questi risultati sono il frutto di un lavoro scientifico importante – prosegue Di Muro – che negli ultimi anni ha permesso anche di approfondire la conoscenza delle antiche mura, di una porta minore della città e dell’antico sistema viario dell’Area Archeologica di Nervia – Città romana di Albintimilium
“Come Amministrazione siamo orgogliosi di sostenere queste attività di ricerca, attraverso un contributo dedicato e una collaborazione consolidata con l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, la Soprintendenza, la Direzione regionale Musei Liguria e il Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi”.
“Un ringraziamento particolare alla direttrice scientifica, Daniela Gandolfi, e ai giovani studenti e ricercatori provenienti da diverse Università italiane ed estere. Ventimiglia custodisce una storia millenaria e abbiamo il dovere di continuare a studiarla, proteggerla e valorizzarla, rendendola sempre più conosciuta e accessibile alle nuove generazioni e a chi visita la nostra città”.