scoppia il caso

Impazza tra gli imperiesi il tormentone della segnaletica-rebus della ciclabile in via Tommaso Schiva

"È stato avvistato a Imperia il noto egittologo Zahi Hawass munito della "Stele di Rosetta" per decifrarla. Saprà della presenza del Faraone?"

Impazza tra gli imperiesi il tormentone della segnaletica-rebus della ciclabile in via Tommaso Schiva

Si moltiplicano i commenti, alcuni divertiti, altri profondamente perplessi, dopo la comparsa dell’intricata segnaletica orizzontale che regola il straffico a ridosso della nuova pista ciclabile realizzata in via Tommaso Schiva a Imperia. Un vero e proprio rompicapo per pedoni, ciclisti e auto. Per molti rappresenta un rebus che promette di non portare nulla di buono.

Il video del blogger Valentino Marco

Sulla segnaletica di via Schiva il blogger locale Valentino Marco ha realizzato un video che postiamo qui sotto in cui riprende l’intero intreccio di segnali a ridosso della ciclabile.

Postando la foto che proponiamo qui sotto, il signor Eugenio Teodori dà una sua interpretazione alla nuova segnaletica orizzontale di via Schiva: “È stato avvistato a Imperia il noto egittologo Zahi Hawass munito della “Stele di Rosetta” per decifrare la segnaletica di via Tommaso Schiva interessata da una campagna archeologica denominata “Sulla buona strada”…o avrà saputo della presenza di un faraone della II dinastia?”.

Laura rassicura tutti e richiama alle regole base della segnaletica per i patentati: “Guardate che non è complicato, se svete studiato segnaletica quando avete preso la patente. Il problema saranno i ciclisti, lo sapranno che lo stop, sulla ciclabile è per loro???”.

Idem la signora Dilia: “le macchine hanno lo stop, le bici hanno lo stop, i pedoni hanno le strisce quindi la precedenza”