La grande opera

Imperia, avanti con la variante all’Aurelia bis: conferenza dei servizi positiva

Adeguamenti agli svincoli, gestione dei materiali e ricollocazione attività: il sindaco Scajola traccia i prossimi passi

Imperia, avanti con la variante all’Aurelia bis: conferenza dei servizi positiva

Ieri in Municipio a Imperia si è svolto un incontro tra il sindaco Claudio Scajola e il commissario Matteo Castiglioni per fare il punto sulla variante all’Aurelia bis, intervento di competenza di Anas, a seguito della conferenza dei servizi conclusasi positivamente il mese scorso. Durante l’incontro è stato ribadito che le osservazioni presentate dal Comune sono state recepite.

Adeguamenti alla rotatoria Baitè

Per lo svincolo alla rotatoria Baitè, Anas dovrà, nella fase esecutiva, prevedere l’estensione del tratto di adeguamento di via Strato fino all’accesso del Comando dei Vigili del Fuoco.

Opere fluviali e gestione dei materiali da scavo

L’Amministrazione comunale ha individuato una zona sulla sponda destra del torrente Impero per realizzare opere fluviali tramite un rilevato con il materiale proveniente dagli scavi della galleria.
Questa soluzione ridurrà le percorrenze dei veicoli pesanti e dei mezzi d’opera su strade comunali, provinciali e statali, mitigando l’impatto ambientale del trasporto dei materiali.

Svincolo di Caramagna e attività artigianali

In corrispondenza dello svincolo di Caramagna, è prevista la demolizione e ricollocazione di quattro capannoni artigianali/commerciali, con circa cinquanta dipendenti.
La procedura di esproprio avverrà con compensazione a valori di mercato, e il Comune ha già individuato aree urbanisticamente predisposte per accogliere queste attività.

Le parole del sindaco

“Siamo soddisfatti dell’esito della Conferenza dei servizi – afferma Claudio Scajola –. Il progetto prosegue come da programma. La prossima tappa sarà l’approvazione del progetto definitivo da parte del Commissario, d’intesa con la Regione Liguria”.

Scajola sottolinea l’importanza strategica dell’opera per la sicurezza dei cittadini, lo sviluppo delle imprese e del turismo nel Ponente ligure.