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In crisi alla “Grigliata di Ferragosto” i ragazzi del Rifugio Gouta si scusano. Ed è un tripudio di complimenti

"Ci scusiamo enormemente con chi non ha potuto mangiare ed è dovuto andare via, ci dispiace da morire. ​Siamo giovani, stiamo imparando sul campo"

In crisi alla “Grigliata di Ferragosto” i ragazzi del Rifugio Gouta si scusano. Ed è un tripudio di complimenti

La grigliata di Ferragosto al Rifugio Gouta, a 1200 metri nel comune di Pigna, non è andata come avrebbero voluto. La pioggia ha sicuramente complicato le cose, la “catena di montaggio” del cibo è andato in affanno e decine di persone arrivate al Rifugio hanno atteso ore per mangiare o non hanno potuto essere servite. I ragazzi che da maggio gestiscono l’attività con passione e progetti di sviluppo ieri sera hanno fatto la cosa giusta, oltreché rara, si sono scusati!

Il post di scuse dei gestori del Rifugio Gouta

Dal 1° maggio ci stiamo mettendo l’anima in questa nuova avventura. Oggi per noi era un banco di prova importante con la grigliata di Ferragosto, ma tra la pioggia battente e un’affluenza davvero enorme, siamo andati in difficoltà.
​Ci scusiamo enormemente con chi non ha potuto mangiare ed è dovuto andare via (e che abbiamo rimborsato): ci dispiace da morire. E diciamo un grazie gigante a chi ha portato pazienza e ha atteso con noi.
​Siamo giovani, stiamo imparando sul campo e da oggi abbiamo capito una cosa fondamentale: la prossima volta metteremo un numero chiuso di posti per curare ogni singolo dettaglio e far andare via tutti contenti.
​Speriamo di potervi riaccogliere presto per farci perdonare come si deve!
In coda al loro messaggio hanno risposto molti di coloro che erano lì a  Ferragosto, che hanno mangiato in ritardo o non hanno mangiato affatto e sono stati rimborsati. Il menu prevedeva la prenotazione obbligatoria (35 euro i grandi, 20 i bambini) e forse sono stati prese più prenotazioni di quelle che la “batteria” di grigliatori era in grado di supportare. Ma si impara dagli errori. Soprattutto se si ha il coraggio di ammmetterli. Infatti, non un messaggio di critiche, ma solo (tantissimi) di incoraggiamento. Centinaia di like e parole si supporto, solidarietà e apprezzamento per l’umiltà dimostrata nella circostanza.