Mostra temporanea

Installazione artistica al Museo Navale per la Giornata del Mare

Le meduse di Bertrand Cazenave come simbolo della tutela della biodiversità e dell'Ambiente marino

Installazione artistica al Museo Navale per la Giornata del Mare

In occasione della Giornata del Mare, in programma sabato 11 aprile, la Rete Museale – nata dal partenariato tra Comune, Solidarietà e Lavoro e Municipia– espone, da venerdi 10 aprile 2026, una nuova installazione temporanea presso il Museo Navale di Imperia, firmata dall’artista Bertrand Cazenave.

 

Giornata del Mare: installazione al museo del mare

L’artista presenta “Les mers veilleuses” un’opera fuori dal comune: 500 meduse galleggianti, realizzate interamente a mano con materiali riciclati provenienti da discariche locali. Ogni medusa è unica e riflette la biodiversità degli oceani, oggi sempre più minacciata dall’inquinamento da plastica. Sospese nell’aria, le sculture evocano al tempo stesso la fragile bellezza del mondo marino e l’urgenza di preservarlo.

La scelta delle meduse non è casuale: in molti mari, l’aumento dei rifiuti plastici e il riscaldamento globale stanno alterando la biodiversità, favorendo la proliferazione di queste specie. La loro presenza massiccia rappresenta un segnale evidente di squilibrio ambientale.

Ho voluto trasformare la plastica che scartiamo in qualcosa di visibile, poetico e inquietante allo stesso tempo. Le meduse galleggiano, ma ci ricordano che la plastica non scompare: si trasforma e ritorna a noi – afferma l’artista di Losanna- Ogni opera di Cazenave è realizzata secondo una filosofia a “impatto zero”, basata sull’impiego esclusivo di materiali di recupero.

 

Per la Rete Museale è fondamentale porre l’attenzione su queste tematiche. La scelta del Museo Navale come sede espositiva è strettamente connessa alla sua missione: raccontare la storia del mare e del rapporto tra l’uomo e l’ambiente, affrontando anche questioni contemporanee come il problema delle microplastiche. Il museo si configura cosi come presidio culturale e ambientale, capace di connettere la tutela del passato con il presente e il futuro. Non un semplice contenitore, ma un luogo di partecipazione attiva, in grado di generare consapevolezza e cambiamento”, dichiara Valentina Dionisi, responsabile dei Musei di Imperia.

 

La collaborazione con Delfini del Ponente

Grazie alla collaborazione con l’Associazione
Delfini del Ponente, saranno inoltre organizzati momenti di confronto e sensibilizzazione dedicati alla tutela degli ecosistemi marini e costieri, con l’obiettivo di accrescere l’attenzione pubblica
sull’impatto delle azioni quotidiane sulla
biodiversità.

“Le meduse sono organismi straordinari e
antichissimi, ma il loro aumento nei nostri mari è spesso indice di un ecosistema in difficoltà. Questo allestimento, che unisce natura e riciclo creativo, trasforma un problema come la plastica in uno strumento di consapevolezza, avvicinando il pubblico alla tutela concreta dell’ambiente marino” afferma Davide Ascheri, biologo marino
dell’Associazione Delfini del Ponente.