Si torna a parlare del ripristino dell’antica Via Crucis (fu la prima al mondo in esterno delle chiese) nel 350° anniversario della nascita di San Leonardo da Porto Maurizio che la creò nella sua città.
La Via Crucis di San Leonardo potrebbe tornare a Porto Maurizio
La proposta, con tanto di progetto pronto e con costi che sarebbero coperti dai fedeli, è di Fausto Badano Littardi che, fra l’altro, è discendente della famiglia della madrina di battesimo del Santo, avvenuto il 20 dicembre 1676 nell’antica Collegiata di San Maurizio al Parasio (oggi piazza Chiesa Vecchia): Angela Maria Littardi.
«Quello che prospettiamo – afferma Badano Littardi – è un monumento nazionale. Da qui partirono tutte le Via Crucis del mondo moderne. Quelle in 14 stazioni e che sono in tutte le chiese e i santuari cattolici a seguito dell’ordine di Papa Clemente XII contenuto nel suo “Exponi nobis” del 1731».
A proposito di Roma, la Via Crucis del Colosseo fu fatta costruire su iniziativa di San Leonardo per l’Anno Santo del 1750 salvando in questo modo il più grande anfiteatro romano al mondo dalla avanzata demolizione dopo che i i marmi che lo rivestivano vennero utilizzate in altre costruzioni. Sarebbe poi toccato alle pietre.
Ma torniamo a quella di casa nostra. «Sarà – spiega Badano Littardi – una doppia Via Crucis. Una in piastrelle di Albisola dipinte a mano di 60×60 centimetri ben visibile quindi di giorno. Quindi una di ologrammi, proiettata da appositi dispositivi collocati accanto alle piastrelle di Albisola, ben visibile quindi di notte».
Entrambe le Vie Crucis, essendo murate nella parete dell’edificio delle scuole Littardi, già convento francescano di San Leonardo, non avrà quindi nessun ingombro fisico nella piazza.
E i costi? «Noi imperiesi – ancora Badano Littardi – vogliamo sia il… regalo di compleanno del nostro grande Santo Patrono nel 350° anniversario della nascita (1676-2026). Sto per promuovere una pubblica sottoscrizione, come avvenne nel 1932, per il Monumento a Edmondo De Amicis in piazza della Vittoria. La sottoscrizione fu di 10 centesimi per ogni alunno di tutte le scuole d’Italia. In questo modo Imperia avrà finalmente la grandissima gioia e l’onore di riavere la prima Via Crucis al mondo che le permetterà così di diventare la capitale mondiale della Via Crucis, stupendo dono e primato ricevuto storicamente da San Leonardo».
San Leonardo si chiamava Paolo Girolamo Casanova. Nacque a Porto Maurizio il 20 dicembre 1676. E’ stato frate minore francescano. Venne proclamato santo da Papa Pio IX nel 1867. Figlio di Domenico Casanova e Anna Maria Benza, la madre morì quando aveva due anni e il padre si risposò con Maria Riolfo, di frazione di Artallo. Il padre, armatore navale, gli dette una solida fede cristiana. Paolo morì a Roma nel 1751.