Lo Spritz è uno di quei cocktail che sembrano semplici finché non ci si ferma a capire perché funzionano così bene. Vino, una nota amara e qualcosa che allunghi il sorso: pochi elementi, capaci di trasformare un bicchiere n e l l’inizio di una serata. Fresco, leggero, conviviale.
È il cocktail che più di ogni altro ha fatto dell’aperitivo un piccolo rito quotidiano. La sua storia comincia nel Veneto, quando al vino si aggiungeva uno spruzzo d’acqua per renderlo più leggero. Anche il nome conserva la traccia di quel gesto: viene dal tedesco spritzen, “spruzzare”. Poi sono arrivati la soda, i bitter e le bollicine. La ricetta è cambiata, ma è rimasta la stessa idea: un drink da bere senza fretta, magari accompagnato da qualcosa da condividere.
A Venezia ho conosciuto da vicino questo modo di vivere l’aperitivo, negli anni in cui lavoravo come Bar Manager all’Hotel Cipriani. Dietro al mio bancone, a Sanremo, quello stesso rito ha preso i profumi della Riviera ed è diventato il Green Spritz. Il Prosecco mantiene la vivacità del classico, mentre il bitter bianco porta una nota amara più delicata. Il limoncello assieme ad una soda al limone aggiunge il carattere degli agrumi e il basilico completa il drink con un profumo fresco, immediatamente familiare a chi vive da queste parti. Basta avvicinare il bicchiere per sentirlo, ancora prima del primo sorso.Il risultato è uno Spritz luminoso, agrumato ed erbaceo. Le bollicine lo rendono leggero, il bitter gli dà equilibrio e il basilico lascia nel finale quella traccia verde che lo riporta a Sanremo. Venezia rimane nella sua storia; la Riviera entra nel bicchiere.
Perché i grandi classici sanno viaggiare anche senza cambiare completamente strada. A volte basta seguire un profumo diverso, fermarsi sotto il sole della Riviera e lasciare che un vecchio rito trovi un nuovo posto a cui appartenere. E magari farvi venire voglia di tornare qui, la prossima settimana, per scoprire il prossimo racconto da bere
(Riccardo Semeria, professionista sanremese con esperienza internazionale, ha vinto per il secondo anno consecutivo il titolo Aibes di miglior barman della Liguria)
QUESTA SETTISULL’EDIZIONE DE LA RIVIERA IN EDICOLA LA NUOVA PUNTATA: Il Tommy’s Margarita