Il Festival di Sanremo non passa il test di Legambiente per la sostenibilità
Ad annunciarlo è Angelo Gentili, segretario nazionale di Legambiente, che oggi a Casa Sanremo ha presentato Festambiente, il principale ecofestival italiano, che si svolge ogni anno in Maremma – con concerti, spettacoli, incontri e attività di formazione su economia circolare, mobilità sostenibile e giustizia climatica – ed è dedicato all’ecologia applicata alla cultura e alla promozione di buone pratiche ambientali.
“Il Festival di Sanremo è il clou del panorama musicale e della canzone italiana e vogliamo portare anche qui un segnale importante – ha affermato Gentili – affinché l’ecologia entri all’interno delle grandi manifestazioni di musica e spettacolo. Ci auguriamo una correzione di rotta nei prossimi anni, affinché si rispettino maggiormente i parametri ambientali”.
Perché Sanremo passi l’esame, come altre 150 manifestazioni circa in Italia
tra cui: Umbria jazz, Festival dei due mondi, Rossini opera festival, Puccini Festiva: “E’ fondamentale una sensibilità maggiore sui temi della mobilità sostenibile, della raccolta differenziata, dell’utilizzo di prodotti tradizionali biologici a filiera corta”. Conclude Gentili: “E poi, c’è un’altra partita, quella che riguarda l’abbattimento delle emissioni clima alteranti. Abbiamo tenuto percorsi formativi sulla sostenibilità dei Festival a oltre mille soggetti che rappresentano manifestazioni, eventi, associazioni o amministrazioni che organizzano eventi”.