"un abuso medievale"

Multato e vessato dal Comune di Imperia. La “lettera aperta” dello scrittore Melo La Licata

"Al signor sindaco di Imperia e al comandante dei Vigili Urbani... multa di 29 euro salita a 50,17 più 1,50 di commissioni"

Multato e vessato dal Comune di Imperia. La “lettera aperta” dello scrittore Melo La Licata

E’ una storia grottesca quella che un cittadino di Imperia, Melo La Licata, noto anche per aver dato recentemente alle stampe un’apprezzata raccolta di poesie (“I Recinti dell’indifferenza” pubblicato da Albatros)  ha denunciato attraverso il suo profilo facebook. Una multa per violazione del codice della strada che – attraverso il nuovo sistema di notifiche adottato dal Comune di Imperia – viene di fatto gonfiata, fino quasi a raddoppiare rispetto a quanto il cittadino avrebbe in teoria dovuto pagare.

Questa la storia raccontata dal signor La Licata

AL SIGNOR SINDACO DI IMPERIA ed al Comandante dei Vigili Urbani
Tutto inizia con il ricevere in cassetta un foglietto di mezzo metro che ti invita ad andare in posta a ritirare una importante comunicazione. Segue, il giorno dopo, un’altra busta verde con ricevuta di ritorno ed un altro foglietto di quasi mezzo metro che ripete le stesse cose (scoprirai in seguito che questa semplice operazione ti costa tra 9 e 13 €). In Posta dopo lunga fila ti consegnano un’altra bustina verde con una letterina che ti comunica che hai commesso una violazione stradale al cui verbale puoi accedere ONLINE con un servizio che si chiama SEND Servizio Notifiche Digitali (scoprirai in seguito che questa notifica ti costa 8,85 €) ti informa che puoi inquadrare il cod. QR o recarti presso un CAF e farti stampare FINALMENTE il verbale con allegati i bollettini. In tre differenti occasioni al CAF mi hanno richiesto 25 €, 5 € e l’ultima volta 1,50 € a seconda che il CAF contattato voglia o meno incoraggiare o scoraggiare questo servizio. In calce ad un foglio ci sono due bollettini uno di 38,25 € ed un altro di 50,85 € a seconda che si paga entro o oltre i 5gg. Dal ricevimento. La cosa mi pare strana poiché nei sette fogli che mi hanno consegnato dicevano che mi avevano ammesso al pagamento ridotto del 30% e pertanto la mia contravvenzione era di 29 € aumentata di 8,85 € per spesa di notifica digitale. CLICCO su Cod. QR del bollettino per pagare 38,25 € e pago 50,17 € più commissioni di 1,50 €. In effetti pagavo 13,92 € la comunicazione per il servizio postale. Riepilogando:
multa di 29 euro + notifica digitale 8,85 € + 13,92 notifica servizio postale + 1,50 € CAF + 1,50 € commissioni + GLI ONERI SOCIALI INDOTTI un’ora e mezza persa in giro tra CAF e Uff. Postale + un’ora e mezza di lavoro o di riposo persa + oltre un’ora in macchina nel traffico + un alberello tagliato per la carta (vedi foto e stupisci) + lo stress perché MI SENTO UNA MERDACCIA DA TARTASSARE quale mente malata può aver concepito un servizio del genere? QUALCUNO IN COMUNE VORRÀ FARE QUALCOSA PER FAR SI CHE UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA NON DIVENTI UN ABUSO MEDIEVALE?
La foto con le notifiche postata da La Licata