Inclusione sociale, calcio e letteratura si incontrano ad Imperia e lo fanno nella nuova maglia ufficiale dell’Oneglia Calcio per la nuova stagione sportiva. La divisa, presentata oggi nella sede di Anffas Imperia, nasce dalla collaborazione tra la società e l’associazione.
Nasce il progetto “Fuso in orario”, sport e inclusione tra l’Oneglia calcio e l’Anffas
La maglia porterà in giro il logo dell’associazione, un richiamo al progetto e, sul retro, una frase estratta in anteprima da “Fuso in orario”, libro scritto dai ragazzi. Ecco dunque che in una sola cosa vi si trova il simbolo di una storia di sport e inclusione. Questa idea e questo progetto solidale è scaturito durante il laboratorio letterario guidato da Simone Alessio, in arte Garibaldi, giocatore e capitano della squadra B, e dalla preziosa collaborazione tra la società del presidente don Paolo Pozzoli con Anffas Imperia.
Attraverso un laboratorio letterario guidato da Garibaldi, i ragazzi di Anfas hanno trasformato pensieri e parole in “Fuso in orario”, il libro di prossima uscita interamente scritto da loro. Sulla nuova maglia dell’Oneglia squadra B, che disputerà la Seconda categoria provinciale, apparirà il logo di Anffas, un richiamo al progetto e, sul retro, una frase tratta dal libro.
“Il progetto nasce da distante, nasce dalla Fiera del Libro, quando ho conosciuto lo Spazio Raro e mi ha affascinato – spiega Simone Alessio in arte Garibaldi, autore e ideatore – All’epoca donai un libro e da lì mi è venuta l’idea di voler donare un’esperienza. E ho deciso, d’accordo anche con l’Anffas, di fare un laboratorio di scrittura che portasse questi ragazzi a scrivere la prima opera rendendoli protagonisti. Perché credo che questi ragazzi hanno bisogno di sentirsi protagonisti e fare delle esperienze. E di conseguenza l’esperienza l’ho fatta io e da questo è nato Fuso in Orario, che sarà un libro scritto proprio da loro. L’unica parte che non era coinvolta nei miei progetti artistici era il calcio, che era poi il mio svago. E allora mi è venuta l’idea di inserire questa bellissima frase di Roberto raccolta in questo laboratorio su questa maglia e rendere questa maglia unica come simbolo dell’inclusività anche nello sport. Devo ringraziare l’Oneglia Calcio e tutti quelli che hanno subito appoggiato il progetto, Vincenzo Mascolo, il Ministero, anche i ragazzi sono entusiasti di questo. Questa maglia la porteremo con onore e ovviamente ci dà anche la responsabilità nei comportamenti in campo e quindi sono molto orgoglioso”.
Per Anffas prende parola Fiorenzo Marino, presidente dell’associazione: “Tutti noi siamo veramente grati all’Oneglia Calcio e all’amico Simone Alessio che, tra l’altro, collabora con noi nell’attività della biblioteca in Porto Maurizio, quando ci ha proposto questa forma di sponsorizzazione un po’ anomala, perché poi, in effetti, a noi non costa nulla e noi siamo rimasti veramente sbalorditi di questa cosa, perché non conoscevamo la società di calcio. L’abbiamo conosciuta, è una bella realtà, abbiamo accettato con grande entusiasmo, perché lo sport è una di quelle attività che include e che non esclude nessuno. I nostri ragazzi fanno tantissime attività sportive e questo è un modo per metterci insieme alla squadra in un progetto che, oltre che darci visibilità comunque porta alto il significato di inclusione e di solidarietà”.
Emozionati anche i rappresentanti dell’Oneglia calcio che hanno presenziato alla nascita di questo progetto solidale: “Una maglia che porta in campo molto più di una partita: porta un messaggio di inclusione, un percorso condiviso e la voce dei suoi protagonisti. Un piccolo grande simbolo di come il calcio possa unire, emozionare e abbattere ogni barriera – ha detto il direttore generale dell’Oneglia Andrea Comiotto – Noi siamo sempre pronti a valutare queste iniziative, siamo contenti di aderire anche al progetto con l’Anffas, perché comunque pensiamo che sia positivo fare del sociale. Siamo nati come squadra di parrocchia e non ci dà fastidio sentirselo dire. Noi siamo per tutti e, anzi, questo ambiente qua è proprio un campo classico da parrocchia e ci fa sentire ancora più importanti. Per l’Oneglia sarà, quindi, una divisa da indossare con orgoglio”.
Pierantonio Ghiglione
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