Questa mattina gli assessori regionali Marco Scajola e Alessandro Piana hanno partecipato all’incontro “L’Onda della Gentilezza – Quando puoi scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile”, svoltosi presso l’Istituto Comprensivo Sauro di Imperia.
L’evento si inserisce nel progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza” e ha coinvolto studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di promuovere valori di gentilezza, rispetto e relazioni positive.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)
Riconoscimenti alla scuola e agli assessori
Durante la cerimonia, alla presenza dell’Ambasciatrice Nazionale della Gentilezza Anna Vitiello, l’Istituto Comprensivo Sauro ha ricevuto il titolo di “Scuola Gentile”, a testimonianza del percorso educativo della comunità scolastica.
Contestualmente, Marco Scajola ha ricevuto l’attestato di “Assessore Gentile”, mentre Alessandro Piana è stato premiato con l’attestato di “Merito e Gratitudine” per il contributo alla diffusione dei valori della gentilezza.
Le parole di Marco Scajola
“Il titolo di assessore gentile è un riconoscimento che mi onora profondamente – ha dichiarato Scajola – perché richiama un valore semplice solo in apparenza, ma fondamentale per la crescita di una comunità sana. È dalla scuola che questo valore deve prendere forma, accompagnando i ragazzi nel loro percorso e aiutandoli a diventare cittadini responsabili. Attraverso la delega al Fondo Sociale Europeo investiamo sui giovani, sull’inclusione sociale e sulle pari opportunità, trasformando valori come gentilezza, rispetto e collaborazione in politiche pubbliche efficaci”.
Le parole di Alessandro Piana
“Ricevere questo attestato di merito e gratitudine è per me motivo di orgoglio e sincera emozione – ha detto Piana –. La gentilezza è una scelta quotidiana che costruisce comunità, rafforza l’identità dei territori e crea legami autentici tra le persone.
Vedere l’’Onda Gentile’ prendere forma tra i ragazzi della Scuola Sauro dimostra che stiamo investendo nel capitale più prezioso: quello umano. Prendersi cura della terra significa coltivare anche il seme della gentilezza, da cui nasce una società più giusta, coesa e responsabile”.