MARATONA DI SOLIDARIETà

Per il rimpatrio sanitario di Giancarlo raccolti 65mila euro con 423 donazioni

Prosegue senza sosta la maratona di solidarietà per il rimpatrio sanitario di Giancarlo Rubini, 75 anni, ricoverato in Thailandia

Per il rimpatrio sanitario di Giancarlo raccolti 65mila euro con 423 donazioni

Prosegue senza sosta la maratona di solidarietà per il rimpatrio sanitario di Giancarlo Rubini, 75 anni, di Pieve di Teco, ricoverato in Thailandia per un malore. Nel giro di poche ore sono già stati raccolti su Gofundme: oltre 65mila euro per un totale di 423 donazioni. A lanciare l’appello è stato il genero, Mattia Bretone, che ha organizzato la raccolta fondi.

Giancarlo si trovava in Thailandia per far visita alla famiglia della moglie, scomparsa tre anni fa – racconta – e per sistemare alcune questioni burocratiche. Il 17 febbraio ha avuto un malore improvviso ed è svenuto. Portato all’ospedale pubblico di Phitsanulok, gli è stato diagnosticato un infarto, ma non ci sono mai state fornite le cartelle cliniche né spiegazioni chiare. Il 20 febbraio è stato dimesso nonostante le sue condizioni non fossero rassicuranti”.

Il giorno successivo si è sentito di nuovo male

ed è stato portato in una piccola clinica non attrezzata per emergenze, dove gli è stato somministrato solo ossigeno e farmaci orali che gli hanno provocato vomito con sangue. “Grazie all’intervento dell’Ambasciata italiana siamo riusciti a trasferirlo d’urgenza in una struttura privata adeguata, il Bangkok Hospital di Phitsanulok. In un primo momento le sue condizioni sembravano relativamente stabili, ma il 26 febbraio la situazione è precipitata: Giancarlo è andato in arresto cardiaco”.

Dopo 15 minuti di massaggio cardiopolmonare

è stato rianimato e trasferito in terapia intensiva, dove gli è stata diagnosticata una embolia polmonare massiva. Attualmente è grave ma stabile, attaccato a macchinari salvavita e sottoposto a cure continue.

I costi sanitari sono altissimi: la terapia intensiva ha un costo davvero elevato. Abbiamo già raggiunto la cifra di 27mila euro e le spese continuano ad aumentare rapidamente. Giancarlo aveva stipulato un’assicurazione sanitaria di viaggio con massimale di 60mila euro a rimborso: in pochi giorni arriveremo a superare il massimale previsto, dato che si prospettano settimane in terapia intensiva”.

L’unica reale possibilità per garantirgli continuità di cure adeguate e dargli una speranza è organizzare un rimpatrio sanitario in Italia non appena le sue condizioni lo permetteranno. Purtroppo il trasporto medico intercontinentale ha costi estremamente elevati.

Sabrina, sua figlia e mia moglie, è volata immediatamente in Thailandia e si trova sola al suo fianco ad affrontare decisioni difficilissime in una situazione drammatica. Abbiamo tentato tutte le strade possibili. Ora siamo costretti a chiedere aiuto. Ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza per permettere a Giancarlo di continuare a ricevere cure e, quando sarà possibile, tornare a casa in Italia. Grazie di cuore a chiunque vorrà sostenere o condividere questa raccolta”.