Nei giorni scorsi non sono mancate voci critiche nei confronti della gestione del servizio idrico integrato, in un contesto reso più delicato dai recenti divieti di balneazione che hanno interessato alcune località del litorale di Ponente.
Rivieracqua: “Divieti di balneazione solo in minima parte legati al sistema idrico”
“Rivieracqua S.p.A. ritiene doveroso offrire ai cittadini, anche attraverso i media del territorio, un quadro chiaro e concreto dello stato del servizio idrico e delle azioni intraprese” si legge in una nota della società.
“Rivieracqua ricorda che è in atto un piano straordinario di manutenzione delle reti fognarie e degli impianti di depurazione, per investimenti complessivi superiori a 8,3 milioni di euro nell’anno corrente e interventi mirati nelle aree più critiche del territorio, anche in considerazione della stagione estiva. Questo impegno si accompagna a una crescita significativa degli investimenti, che negli ultimi 18 mesi hanno raggiunto livelli superiori rispetto al passato, con un incremento nell’ordine del 70%, a testimonianza di una gestione orientata al miglioramento strutturale e non solo all’ordinaria amministrazione.
“Per quanto riguarda nello specifico i recenti divieti di balneazione, Rivieracqua tiene a sottolineare, nuovamente, come solo una minima parte di essi sia riconducibile a criticità o emergenze del sistema idrico gestito – episodi in cui peraltro la società è intervenuta puntualmente – mentre le cause principali vanno ricercate al di fuori dalla gestione del servizio.
“Rivieracqua ribadisce la propria disponibilità al confronto con le istituzioni e il territorio, nella convinzione che la tutela del mare e la qualità dei servizi ai cittadini richiedano un impegno condiviso e non contrapposizioni di natura politica”.