Antacipata da La Riviera 2 settimane fa è prevista per la giornata di oggi la formalizzazione della nomina del manager sanremese Sergio Tommasini alla direzione dell’Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti (Arlir). Un incarico strategico aòòa guida di un ente che dovrà armonizzare tutto il sistema di raccolta e smaltimento rifiuti della Regione Liguria, compresa la realizzazione di un termovalorizzatore nell’area genovese e l’impianto di separazione dei rifiuti in costruzione a Taggia.
Sarà Sergio Tommasini il primo direttore dell’Agenzia ligure dei rifiuti
La pratica, dopo il rinvio di due settimane fa, verrà riportata in giunta regionale oggi dall’assessore competente Giacomo Raul Giampedrone. Per la nomina di Tommasini si è speso, nelle scorse settimane, in prima persona lo stesso sindaco di Sanremo Alessandro Mager. Nelle ultime due settimane, dopo il sondaggio di tutti i presidenti delle province liguri e in particolare con l’avvallo di quello di Imperia, Claudio Scajola, il governatore Marco Bucci ha dato il via libera alla scelta di Tommasini. Dopo gli iniziali sette candidati, ne erano rimasti quattro in quanto tre non avevano i requisiti previsti dal bando.
La nomina di Tommasini a direttore dell’Arlir, con uno stipendio di circa 140mila euro lordi l’anno, contrariamente a quanto ipotizzato nelle scorse ore non sarebbe incompatibile con il ruolo di presidente di Amaie Energia. Nelle prossime settimane, quando Tommasini formalizzerà le sue dimissioni dalla partecipata del Comune di Sanremo, sarà il sindaco Mager, probabilmente di comune accordo con il diretto interessato, a decidere sul mantenimento di entrambi gli incarichi.
Cos’è Arlir
La neo costituita Agenzia regionale ligure per i rifiuti (Arlir), varata a partire dal 2023 è attualmente amministrata da un commissario, la dottoressa Monica Giuliano, ex sindaco di Vado Ligure, alla quale la Regione ha affidato il compito di strutturarla e renderla operativa, al fine di gestire l’intero ciclo regionale dei rifiuti e quindi la gestione di impianti presenti (discariche e quant ’altro) e futuri, dal separatore in costruzione a Taggia all’inceneritore di Genova.