schermaglie elettorali

Schermaglie elettorali a Pietrabruna. Sulla “comunità alassina” nel programma, arriva la replica del Sindaco Rosso

"Ridurre tale lavoro a un presunto “copia e incolla” per la presenza di un refuso rappresenta una semplificazione fuorviante che non rende giustizia al contenuto complessivo del documento"

Schermaglie elettorali a Pietrabruna. Sulla “comunità alassina” nel programma, arriva la replica del Sindaco Rosso

Si accende all’improvviso la campagna alettorale nel piccolo comune di Pietrabruna. Dopo il post ironico dello sfidante Giancarlo Giordano, ripreso da Primalariviera, nel quale si riportava un passaggio del “programma elettorale” del sindaco in carica Massimo Rosso, che si chiudeva con la frase “a favore della comunità alassina”, generando più di un sospetto che il programma elaborato dalla lista Borghi Uniti fosse partito da quello di una analoga campagna elettorale di Alassio, è lo stesso sindaco Rosso  a replicare.

La richiesta di “rettifica e precisazioni”

Invero, prima di stigmatizzare l’operato del rivale Giancarlo Giordano per lo “sberleffo” ricevuto, il Sindaco se la prende con il nostro giornale con parole che naturalmente non condividiamo, avendo voluto cogliere, l’autore dell’articolo, solo l’aspetto “ironico” della schermaglia politica.

Riportiamo integralmente la lettera del Sindaco nella speranza che – come dallo stesso auspicato – possa integrare “il dovere giornalistico di approfondimento e contraddittorio”.

Al Direttore del quotidiano online Prima La Riviera,

con la presente desidero esprimere il mio stupore e disappunto per l’articolo pubblicato a firma della Vostra redazione, nel quale si riportano affermazioni del candidato avversario basate esclusivamente su un post Facebook, senza che sia stato ritenuto opportuno interpellare il diretto interessato per fornire ai lettori un quadro completo, equilibrato e verificato della vicenda.

Ritengo che il ricorso a fonti social, per loro natura parziali e spesso strumentali, non possa sostituire il dovere giornalistico di approfondimento e contraddittorio, soprattutto in un contesto delicato quale una campagna elettorale.

Il programma amministrativo presentato dalla lista Borghi Uniti è frutto di un lavoro articolato e condiviso, composto da numerosi punti concreti, tutti costruiti attorno alle reali esigenze della comunità e del territorio di Pietrabruna. Ridurre tale lavoro a un presunto “copia e incolla” per la presenza di un refuso rappresenta una semplificazione fuorviante che non rende giustizia al contenuto complessivo del documento.

Spiace inoltre constatare come si dia spazio a modalità di propaganda elettorale che puntano esclusivamente a screditare l’avversario: un approccio che definire di “serie Z” è persino generoso e che poco ha a che fare con un confronto serio sui temi.

Già che si parla di correttezza e trasparenza, forse sarebbe opportuno chiedere al candidato Giancarlo Giordano come mai, a differenza di quanto avvenuto negli altri comuni chiamati al voto, l’estrazione delle liste a Pietrabruna non si sia svolta nella giornata di domenica ma sia stata posticipata al lunedì. Un ritardo dovuto, come noto, alla presentazione di un simbolo con misure non conformi e contenente elementi non ammessi, come chiaramente indicato nella circolare ministeriale di riferimento.

Per correttezza verso i cittadini, ribadisco quindi che è stato utilizzato un template di altro comune esclusivamente come base tecnica di lavoro, e che – al netto di un refuso – i contenuti, le proposte e la visione amministrativa sono integralmente originali e radicati nella realtà di Pietrabruna.

Alla luce di quanto sopra, ritengo che la pubblicazione di articoli che favoriscono narrazioni volte a screditare una lista concorrente, senza adeguata verifica e senza contraddittorio, rappresenti un comportamento poco equilibrato e, di fatto, antidemocratico.

Distinti saluti,

Massimo Rosso
Il candidato Sindaco 

Lista Borghi Uniti