Oltre 1.200 studenti delle scuole di Imperia hanno partecipato questa mattina al Teatro Cavour all’incontro con Vincenzo Schettini, fisico, insegnante e autore de La fisica che ci piace. L’evento è stato organizzato nell’ambito delle iniziative di Orientamenti ed è inserito nel mese dedicato alle Stem, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani l’interesse per le discipline scientifiche.
All’appuntamento hanno preso parte anche l’assessore regionale Marco Scajola e l’assessore comunale Laura Gandolfo.
Schettini: “Le materie scientifiche aiutano a capire il mondo”
Durante l’incontro Schettini ha sottolineato come negli ultimi anni sia cambiata la percezione delle discipline scientifiche, sempre più considerate centrali per affrontare le sfide del futuro.
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“Le materie scientifiche – ha spiegato – hanno sempre dato una sensazione di smarrimento, ma oggi si ha maggiormente la coscienza che sono applicabili e che possono essere la risoluzione per le strade del futuro”.
Il professore ha citato diversi ambiti in cui la scienza sta trasformando la società: dalla medicina all’energia fino all’informatica.
“Pensiamo alla medicina, sconvolta dalle ultime scoperte scientifiche, oppure all’energia: trent’anni fa non se ne parlava come oggi. Stanno cambiando le macchine, i sistemi di trasporto e tutto il nostro modo di vivere”.
Il rapporto con i giovani e la scuola
Schettini ha raccontato anche il percorso che lo ha portato a portare la divulgazione scientifica fuori dalle aule scolastiche, fino ai social e ai teatri.
“Vedere i teatri pieni di bambini, genitori e nonni mi fa capire quanto sia importante la figura dell’insegnante. Ci sono due o tre professori che nella vita lasciano davvero il segno”.
Secondo il docente, è necessario aprire un confronto sul futuro della scuola e sui nuovi linguaggi per parlare ai ragazzi.
“Se esiste il web bisogna fare scuola anche sul web. I ragazzi stanno lì, su YouTube: se non vado a bussare alla porta dove loro stanno, li perdo”.
“Parlate con i vostri figli”
Schettini ha lanciato anche un messaggio rivolto agli adulti e alle famiglie.
“Educhiamoli a parlare con noi. Stiamo andando incontro a un mondo in cui la solitudine aumenterà sempre di più. La solitudine si combatte prendendo la mano di una persona e guardandola negli occhi per chiederle: ‘Che hai? Parlami'”.
Scajola: “Orientare i ragazzi verso il loro futuro”
Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa dall’assessore regionale Marco Scajola.
“È un ciclo importante di incontri sul territorio ligure. Schettini è un personaggio che tutti conoscono, soprattutto i giovani, per il suo modo particolare di insegnare la fisica, una materia difficile che lui riesce a rendere più comprensibile”.
L’assessore ha sottolineato anche il valore educativo dell’incontro: “È stata anche una lezione sui valori, sul rispetto e sull’importanza per noi genitori di parlare di più con i nostri ragazzi”.
“Orientamenti – ha aggiunto – significa proprio questo: non dire ai giovani cosa devono fare, ma orientarli verso scelte professionali vicine alle loro aspirazioni e aiutarli ad avere il coraggio di credere in se stessi”.
Gandolfo: “Un’opportunità per i ragazzi di Imperia”
Per l’assessore comunale Laura Gandolfo l’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per gli studenti del territorio.
“Grazie alla collaborazione con la Regione Liguria abbiamo portato anche a Imperia questo appuntamento, offrendo ai ragazzi l’opportunità di ascoltare dal vivo una figura che molti di loro seguono sui social”.
“Schettini – ha concluso – è un professore che ha modificato il modo di insegnare e questo oggi è fondamentale: bisogna cambiare linguaggi e approcci per far nascere curiosità nei ragazzi e aiutarli ad appassionarsi allo studio”.