Si è chiuso con un totale di 22 Comuni richiedenti (sette dei quali in provincia di Imperia) il bando reginale Filse per incentivare l’efficientamento energetico di immobili di proprietà degli enti pubblici. Gli altri quindici sono disgtribuiti tra provincia di Savona (9 comuni) Genova (4) e La Spezia (2). Il bando – che prevedeva una dotazione di 9 milioni di euro – è stato chiuso anticipatamente da Filse dopo il superamento della dotazione economica stanziata. In totale sono stati richiesti 10,6 milioni di euro. A novembre assicurano gli assessori Ripamonti e Piana verrà aperta una nuova finestra del bando Fesr Liguria 2021-2027.
Alessandro Piana: “E’ già allo studio una nuova misura per i comuni ritardatari”
“Richiesti oltre 10,6 milioni di euro per riqualificare energeticamente edifici pubblici o ad uso pubblico – sottolineano l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana e l’assessore all’Energia Paolo Ripamonti -. È la quarta misura dedicata a questo importante tema, che si somma a quanto fatto per la produzione di energia da fonte rinnovabile, e che porta a oltre 38 milioni di euro l’impegno complessivo che, come Regione Liguria, abbiamo destinato agli enti pubblici. Fare interventi di questo tipo, significa, non soltanto migliorare la produzione energetica degli immobili, ma ridurre i costi in bolletta, aumentando la capacità di spesa dei Comuni, specie quelli piccoli dell’entroterra, a cui era riservata una copertura delle spese all’80% dei costi sostenuti”.
Tra le iniziative possibili, ad esempio, la coibentazione dell’involucro edilizio, la sostituzione dei serramenti, l’installazione di impianti rinnovabili (nel limite del 20% dell’intervento e solo per autoconsumo), l’efficientamento del sistema di illuminazione o trasporto, la telegestione e la diagnosi energetica degli edifici. Delle 22 pervenuti agli uffici di Filse, che saranno oggetto di verifica dei requisiti di ammissibilità, 9 sono in provincia di Savona, 7 di Imperia, 4 di Genova e 2 della Spezia.
“L’impegno – continuano Piana e Ripamonti – non finisce qui. D’accordo con Anci Liguria, è già allo studio una nuova misura, da attivare nel mese di novembre, per riaprire la possibilità anche per quei Comuni che, a fronte della chiusura anticipata, non sono riusciti in questa finestra a presentare domanda”.