Confartigianato

Torna “Stile Artigiano è di Moda” al Casinò

Quest'anno, al Casinò, esposti abiti di cosmonauti, presidenti della Repubblica e la giacca di JFK

Torna “Stile Artigiano è di Moda” al Casinò

Presentata oggi l’edizione 2026 di Stile Artigiano è di Moda, l’evento che Confartigianato dedica, sull’onda del Festival della Moda Maschile di Sanremo nato negli anni ’50, alla produzione sartoriale del ponente ligure (e non solo).

 

Torna “Stile Artigiano è di Moda” al Casinò

L’evento parte il 5 settembre alle 17:00 al Casinò con la Tavola Rotonda “Investire nel proprio stile” che affronta il rapporto – sotto il profilo economico – tra moda sartoriale e fast fashion. Come ogni anno, la casa da gioco ospiterà una mostra di abiti sartoriali liguri (Sala Dorata) e una dedicata aglianbiti storici e prestigiosi, quest’anno titolata “Heritage”. In mostra una giacca di J. F. Kennedy, l’abito del cosmonauta James Irwin, mantelle in tessuti antichi imperiali dal Giappone, gli abiti dell’Accademia dei Maestri Sartori e dei Presidenti della Repubblica. Entrambe le nostre inaugurate sabato alle 18:30. Visitabile dalle 10:00 alle 24:00 di domenica.

II Défilé di moda (Scalinata del Casinò, sabato 5 settembre, ore 21.30), sfilata intervallata da momenti musicali e coreografici in cui saranno valorizzati gli abiti di alta moda realizzati dai
partecipanti al concorso Premio Moda Ecosostenibile del Casinò. Lo spettacolo, condotto da Eleonora Pedron e Cristiano Gatti, vedrà la partecipazione dei Fresh n Clean Jr, crew hip hop guidata dal coreografo Simone Stella, in arte “Nobody”, reduce dal 6° posto assoluto al World of Dance Summit di Los Angeles 2025. I ballerini si esibiranno in due coreografie, una delle quali sarà un tributo a Michael Jackson. Inoltre, ad accompagnare la serata con il suo violino sarà Dennis Tavanti piovane talento sanremese di 17 anni.

«Artigianato è capacità manuale e cuore»

«Il tema che vogliamo affrontare è quella che contrappone lo slow fashion, la moda artigianale di qualità – così la direttrice edi Confartigianato Imperia Barbara BialePuò sembrare non accessibile per motivi economici, ma in realtà non è così, perché è più duraturo. Si contrappone al fast fashion, il consumo veloce di abiti magari di scarsa qualità con altre problematiche, come ad esempio all’ambiente».

«Siamo molto contenti di essere una tappa del progetto nazionale di Confartigianato per promuovere lo stile italiano – ha detto l’assessore al Turismo di Regione Liguria Luca Lombardi  – . Questo evento nasce a Sanremo nel ’52, ideato da Michelangelo Testa, fondatore del giornale Arbiter. Un aspetto importante è quello del titolo “Heritage”, il retaggio passato di generazione in generazione. Oggi artigianato e turismo non sono due mondi paralleli: Confartigianato ci dice che il 21% dei vacanzieri ha privilegiato viaggi esperienziali con visite ai laboratori di produzione. Questo significa che la qualità del turismo è aumentata».

«Grazie per ciò che Confartigianato fa ogni giorno per le piccole imprese – ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola -. Nell’ottica degli interventi che stiano facendo, penso alla Pigna di Sanremo, penso all’importanza di dare vita all’artigianato locale».

«Il turista non viene più solo per le spiagge – ha concluso l’assessore al Turismo di Sanremo Alessandro SindoniIl turismo esperienziale è quello che ora comincia davvero a contare. L’evento va a concludere un’estate che dal punto di vista delle manifestazioni è andata nel migliore dei modi. Gli artigiani usano la loro manualità, le loro conoscenze e il cuore per realizzare le loro opere».