Un fine settimana per ricordare Libereso
Il programma si chiude domenica 4 maggio alle ore 11.00 con una passeggiata in città con Marco Damele alla scoperta delle erbe spontanee urbane

Nel prossimo week end si chiude la prima parte del programma, che prevede due importanti appuntamenti
Il centenario della nascita di Libereso rappresenta un'importante opportunità per riflettere sul suo straordinario contributo e per portare avanti i suoi ideali. Un’opportunità che è stata accolta con entusiasmo dall’assessorato alla cultura del comune di Sanremo. Nel prossimo week end si chiude la prima parte del programma, che prevede due importanti appuntamenti.
Il primo sabato 3 maggio alle ore 17.00 a Palazzo Roverizio con la partecipazione della figlia di Libereso, Tanya Guglielmi e del giornalista Claudio Porchia, che ha curato le ultime pubblicazioni del famoso “Giardiniere di Calvino”. Saranno presentati i libri “Diario di un giardiniere anarchico” e “L'Erbario di Libereso” pubblicati nel 2024 da edizioni Semi Rurali, che ha annunciato la ristampa del libro di ricette di Libereso prevista per la fine del mese di maggio. Libereso Guglielmi è stato un autore, un giardiniere e un uomo che ha saputo ispirare generazioni di lettori con la sua visione del mondo. I suoi scritti offrono spunti di riflessione non solo sul giardino, ma anche su come vivere in armonia con il nostro ambiente. La sua figura, unita a quella di Italo Calvino, ha rappresentato un legame prezioso tra la narrativa e il mondo naturale. Una lezione, quella di Libereso, che rimane di grande attualità nella discussione sulla transizione ecologica del nostro modello economico e produttivo.
Il programma si chiude domenica 4 maggio alle ore 11.00 con una passeggiata in città con Marco Damele alla scoperta delle erbe spontanee urbane.