Partenza alle 9 dal Rondò Garibaldi, rientro alle 15.30. In mezzo, una giornata che per molti dei partecipanti non era scontata: il ponte medievale sul Nervia, la salita al Castello dei Doria, il pranzo in un locale del paese, il pomeriggio al Visionarium. Mercoledì 24 settembre un gruppo di utenti e operatori del Centro Diurno di Salute Mentale di Sanremo è andato a Dolceacqua con un pulmino, nell’ambito del progetto «Orizzonti Aperti – Percorsi di socialità e benessere» della S.C. Salute Mentale e Dipendenze di ASL 1.
Il gruppo del Centro Diurno nel cortile del Castello dei Doria
Il progetto nasce per offrire agli utenti del Centro Diurno occasioni di socializzazione fuori dai luoghi abituali: scoprire il territorio, stare insieme in un contesto culturale e ricreativo, costruire autonomia. Sono le uscite che fanno bene e che però costano: il trasporto, i biglietti, un pranzo per tutti. Spese che un servizio pubblico non sempre riesce a coprire e che possono fare la differenza tra un’idea e una giornata vissuta davvero.
Il Centro Diurno di via Goethe 85 è la struttura semiresidenziale del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di ASL 1 che accoglie, durante il giorno, persone seguite dal Centro di Salute Mentale: momenti di incontro, terapia di gruppo e individuale, laboratori espressivi e attività di risocializzazione, con l’obiettivo di recuperare e sviluppare le abilità sociali. Un luogo dove si lavora sulla quotidianità, e dove ogni tanto serve anche uscire.
Per Gli Amici di Colombo ODV il Centro Diurno è ormai un compagno di strada. L’associazione sanremese lo accompagna dal 2025 con progetti concordati con gli operatori: prima i computer, la stampante e il materiale didattico per i laboratori, poi le magliette e l’allestimento dello spettacolo di teatroterapia «Tra cuore e ragione» al Teatro del Casinò, e ora la giornata a Dolceacqua.
Il contributo, 700 euro IVA inclusa, ha coperto per intero le tre voci della giornata: il pulmino di Riviera Transfer, i biglietti d’ingresso al Castello dei Doria e il pranzo per utenti e operatori a Dolceacqua.
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Dolceacqua: il ponte e il Castello dei Doria |
Sul ponte di Dolceacqua |
«Con il Centro Diurno abbiamo costruito un grandissimo rapporto di fiducia e di stima: quando gli operatori ci propongono un progetto, cerchiamo sempre di sostenerli – dichiara il vicepresidente Leonardo Rossotti –. Una giornata così vale più di quello che costa: per chi frequenta il Centro Diurno uscire, viaggiare insieme, sedersi a tavola in un posto nuovo è un pezzo di percorso. I soldi arrivano dalle iniziative che organizziamo sul territorio, dalla Rise & Run ai tornei di padel, e vogliamo che chi ci sostiene sappia sempre dove vanno a finire».
L’associazione ringrazia la dott.ssa Tabaudo e gli operatori del Centro Diurno per aver organizzato la giornata, l’Ufficio Affari Legali di ASL 1 per la rapidità dell’istruttoria, e Riviera Transfer, il Castello dei Doria e il Bistrot Burger di Dolceacqua per l’accoglienza.
L’elenco aggiornato delle donazioni effettuate è pubblicato su www.gliamicidicolombo.it.
Nella sala del castello, davanti ai pannelli sulla storia del borgo



