Italia Francia in bicicletta

Una pista ciclabile tra Ventimiglia e Mentone, in arrivo 2 milioni di euro

L’intervento costituirà il segmento iniziale della Ciclovia Tirrenica e sarà parte integrante del percorso internazionale EuroVelo 8 – Mediterranean Route

Una pista ciclabile tra Ventimiglia e Mentone, in arrivo 2 milioni di euro

Questa mattina il Forte dell’Annunziata di Ventimiglia ha ospitato l’evento di lancio di EDUMOB3 (Educazione alla mobilità sostenibile 3), il progetto inserito nel Programma Interreg Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027 dedicato alla promozione della mobilità sostenibile.

Una pista ciclabile tra Ventimiglia e Mentone, in arrivo 2 milioni di euro

All’evento hanno preso parte, oltre all’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone e al sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, anche i rappresentanti degli enti e delle realtà coinvolti nell’iniziativa. Il partenariato è composto da Regione Liguria (in qualità di capofila), dal comune di Ventimiglia, dal Département des Alpes-Maritimes e dal comune di Roquebrune-Cap-Martin. Il budget complessivo ammonta a quasi due milioni di euro, in gran parte finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). La durata complessiva è di tre anni, con conclusione prevista nel giugno 2028.

Regione Liguria, con il supporto di Liguria Ricerche, svolge il ruolo di coordinamento generale del progetto, garantendo la coerenza delle attività con le politiche regionali in materia di mobilità e con il progetto della Ciclovia Tirrenica. Tra gli interventi infrastrutturali più significativi, la realizzazione del tratto ciclabile compreso tra il confine di Stato e il Museo dei Balzi Rossi, nel comune di Ventimiglia: l’opera consentirà il completamento della connessione ciclabile transfrontaliera lungo la fascia costiera, collegandosi direttamente alla pista ciclabile in territorio francese. L’intervento, inoltre, costituirà il segmento iniziale della Ciclovia Tirrenica e sarà parte integrante del percorso internazionale EuroVelo 8 – Mediterranean Route. Sul versante francese, il comune di Roquebrune-Cap-Martin realizzerà la riqualificazione e l’adeguamento del tratto di Avenue Winston Churchill, per potenziare il collegamento ciclabile con Mentone; il Département des Alpes-Maritimes garantirà invece il coordinamento tecnico delle attività oltreconfine. Oltre agli interventi infrastrutturali, EDUMOB3 ha una dimensione culturale ed educativa che punta a promuovere l’uso quotidiano della bicicletta e a diffondere la cultura della mobilità sostenibile, coinvolgendo attivamente scuole e cittadini.

“Come nelle precedenti edizioni, il focus è il miglioramento della mobilità sostenibile, in particolare quella a due ruote, un obiettivo su cui Regione Liguria si sta concentrando da anni. Questo progetto, in particolare, è strategico non solo per promuovere turismo e sport, ma anche per rafforzare i rapporti tra Italia e Francia – commenta l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone -. L’intervento infrastrutturale che sarà realizzato dal comune di Ventimiglia ha una particolare rilevanza simbolica: quel tratto di ciclabile sarà infatti il punto di partenza della Ciclovia Tirrenica tra Ventimiglia a Roma: un’infrastruttura che, nel nostro territorio, è già in uno stato di avanzata realizzazione con ben 45 chilometri tra Ospedaletti e Andora aperti da pochi giorni, e che attraverserà tutto il territorio ligure da Ponente a Levante, con ricadute positive sotto il profilo ambientale, paesaggistico, sportivo e turistico”.

“Grazie alla sinergia con gli enti sovracomunali, in particolare Regione Liguria, ci siamo aggiudicati questo ambizioso progetto europeo – dichiara il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro -. Penso che un sindaco, oltre ad occuparsi della quotidianità della sua comunità, debba anche avere una visione del futuro che guardi alle nuove sfide della città, promuovendone la vocazione turistica. Per la nostra posizione geografica vogliamo essere riconosciuti non più come città di confine ma come città internazionale, e collegare l’esistente pista ciclopedonale di Mentone con quella dalla nostra parte del confine, il tutto incastonato in un progetto di riqualificazione, va esattamente in questa direzione”.