C’è il via libera alla sperimentazione delle navette di Imperia: è arrivata l’autorizzazione ministeriale. “Si tratta di un atto decisivo per raggiungere un obiettivo importante per la città, ovvero integrare il servizio con la pista ciclabile e alleggerire il traffico veicolare cittadino”, spiega il sindaco Claudio Scajola. Il progetto entra dunque in una fase cruciale.
Il ruolo degli steward a bordo
L’autorizzazione è propedeutica all’entrata in funzione delle navette, che vedranno la presenza a bordo di steward appositamente formati. “Il loro compito – precisa l’assessore Gianmarco Oneglio – sarà quello di accompagnare i passeggeri e fornire informazioni utili”.
Un “ponte smart” tra Oneglia e Porto Maurizio
“L’entrata in funzione delle navette – prosegue Oneglio – rappresenta un significativo passo avanti verso la piena operatività del servizio di trasporto innovativo sulla pista ciclabile, oltre che un miglioramento logistico per l’utenza”. Il servizio si configura come un vero e proprio “ponte smart”, con la possibilità di collegare Porto Maurizio e Oneglia in soli 7 minuti.
Arriva la terza navetta e il calendario delle prove
C’è anche un’altra novità: a Imperia è arrivata la terza navetta, che sarà personalizzata con la livrea del Comune. Dal 23 marzo è prevista la movimentazione di due mezzi in guida manuale, mentre dal primo aprile saranno operativi tutti e tre. In programma anche la mappatura digitale del percorso, i test delle interfacce semaforiche e le prove di guida automatica per la messa in servizio dell’intera linea fino a Oneglia.
Un asse viario sostenibile lungo l’ex ferrovia
Il nuovo asse viario, realizzato sull’ex tracciato ferroviario, affianca la pista ciclabile attraversando la città da Levante a Ponente. I mezzi, completamente autonomi e a basse emissioni, possono raggiungere una velocità massima di 25 km/h e trasportare circa 15 passeggeri per viaggio.