Viadotto Uveghi a Pieve di Teco, lavori in arrivo: traffico a senso alternato per 12 mesi

Dopo le verifiche sulle campate critiche, ANAS avvia interventi da aprile; sindaco Pira e presidente Scajola sottolineano la sinergia istituzionale per la sicurezza della statale 28

Viadotto Uveghi a Pieve di Teco, lavori in arrivo: traffico a senso alternato per 12 mesi

Ieri a Pieve di Teco si è svolto un incontro con tutti gli amministratori locali e le associazioni di categoria per discutere il miglior utilizzo dei fondi europei.

Il sindaco, professor Enrico Pira, ha colto l’occasione per portare all’attenzione le preoccupazioni di cittadini e imprese riguardo alla viabilità sulla statale 28, in corrispondenza del viadotto Uveghi, dove il transito è attualmente regolato a senso unico alternato e con limitazioni di peso.

Aggiornamento dei lavori dal direttore ANAS

Questa mattina, il sindaco e presidente della Provincia di Imperia, Claudio Scajola, ha richiesto un aggiornamento sui lavori direttamente al direttore dell’ANAS di Genova, ingegner Nicola Dinella.

“Sono terminate le verifiche sulle ventotto campate del viadotto Uveghi a Pieve di Teco – spiega Scajola – la situazione critica è stata rilevata in due campate: su queste ANAS ha sviluppato un progetto immediatamente cantierabile, della durata di tre mesi.”

Interventi programmati e tempistiche

Il direttore ANAS ha assicurato che i lavori inizieranno ad aprile. Dopo questo primo intervento, l’attuale ordinanza sarà revocata e il traffico sarà garantito a tutti i mezzi, senza limitazioni di peso, ma con senso di marcia alternato.

Questo permetterà di completare le operazioni su tutte le altre campate nel corso dei successivi dieci-dodici mesi.

Sinergia istituzionale per la sicurezza

Scajola ha sottolineato l’efficienza dell’ANAS e la professionalità dell’ingegner Dinella nella gestione dell’emergenza:

“È sempre un segnale positivo quando le varie istituzioni in campo lavorano in piena sinergia per la sicurezza del territorio.”