Ieri mattina, al Teatro Ariston di Sanremo ha fatto tappa l’iniziativa “Viva! Liguria Cardioprotetta”, il progetto che porta la cultura del primo soccorso e della rianimazione cardiopolmonare (RCP) nel mondo della scuola, dello sport e del sociale.
Dal 12 al 16 ottobre 4 tappe a Riomaggiore, Alassio, Sanremo e Genova
Dal 12 al 16 ottobre 2026 una serie di eventi formativi ha toccato e toccherà Riomaggiore, Alassio, appunto Sanremo, ieri mattina, e Genova, ultimo appuntamento ligure. L’iniziativa si inserisce nella campagna nazionale Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare, nata nel 2013 su invito dell’Unione Europea e dell’European Resuscitation Council.
Presenti all’Ariston il sindaco Alessandro Mager, il vice Fulvio Fellegara, oltre al vice governatore del Panathlon Piero Fogliarini e al presidente del Panathlon di Imperia e Sanremo Angelo Masin.
“È stato un momento straordinario di formazione e sensibilizzazione rivolto ai nostri studenti e ragazzi, un’occasione preziosa per imparare le manovre salvavita di primo soccorso e l’uso del defibrillatore – le parole di Fellegara – Sapere come intervenire nei primi minuti di un’emergenza cardiaca fa una differenza fondamentale e può salvare vite umane. Diffondere la cultura del primo soccorso e della prevenzione tra i più giovani significa costruire una comunità più sicura, responsabile e preparata ad aiutarsi reciprocamente.
”Un sincero ringraziamento agli organizzatori, ai formatori, ai volontari, alle scuole partecipanti e un grazie particolare al consigliere comunale e medico del 118 Fabrizio Ferlito per la passione e il costante impegno dedicato a questa importantissima iniziativa!”.
“Primo Soccorso a Scuola – A Scuola di Primo Soccorso”
Iniziativa che è parte integrante del progetto regionale “Primo Soccorso a Scuola – A Scuola di Primo Soccorso”, che dal 2013 ha raggiunto oltre 100.000 studenti, con il coordinamento e la supervisione di Alisa Salute. I numeri spiegano l’urgenza: in Italia circa 55.000 persone ogni anno sono colpite da arresto cardiaco, il tasso di sopravvivenza in Europa è di circa il 7,5% e circa il 70% degli arresti avviene in casa o in luoghi comuni, di fronte a testimoni che potrebbero iniziare le manovre di primo soccorso. Quando la RCP viene avviata dai presenti prima dell’arrivo dell’ambulanza, le possibilità di sopravvivenza possono raddoppiare o triplicare.