Il vertice

A Palazzo Bellevue vertice su sanità e territorio: il cronoprogramma di punto nascite e ospedale unico

Il 20 novembre la variante per collocare a Taggia il grande nosocomio, il nodo gordiano della sanità ponentina

A Palazzo Bellevue vertice su sanità e territorio: il cronoprogramma di punto nascite e ospedale unico

Incontro, questo pomeriggio, tra gli amministratori locali e Regione Liguria, a Palazzo Bellevue, il municipio di Sanremo. Sul banco temi importantissimi per i cittadini come la costruzione dell’ospedale unico di Taggia e il punto nascite nel comprensorio sanremese.

 

Il punto a Palazzo Bellevue su Sanità e territorio

Presenti al vertice numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e dell’amministrazione sanremese. La conferenza retta dal sindaco Alberto Biancheri, dal governatore di Regione Liguria Giovanni Toti, dagli assessori all’urbanistica e alla sanità Liguria Marco Scajola e Angelo Gratarola e dal direttore generale di Asl1 Luca Filippo Maria Stucchi.

 

Ospedale unico: la variante per collocare il nosocomio il 20 novembre

Ci sono notizie, come comunica il governatore di Regione Liguria, per l’ospedale unico di Taggia: fissata la data oltre la quale la Regione potrà iniziare ad assegnare i progetti e a procedere con la realizzazione del grande nosocomio che diventerà il centro principale della sanità in provincia di Imperia. Raccolti tutti i pareri, il comune di Taggia, amministrato dal sindaco Mario Conio (presente al vertice), preparerà la variante urbanistica per collocare l’ospedale il 20 novembre. È il nodo fondamentale da sciogliere per procedere con tutti gli altri passaggi necessari. L’ospedale è finanziato, tramite l’Inail, con un dpcm datato settembre 2022.

 

Punto nascita il primo febbraio 2024

Per quanto riguarda il punto nascite, la data prevista per l’apertura a Sanremo (il dg Stucchi assicura di aver già trovato un’ostetrica e di essere al lavoro per reclutare infermieri e pediatra di guardia), è fissata per il primo febbraio. Probabilmente, assicurano da Regione Liguria, sarà possibile anticipare di qualche giorno. La struttura sarà sostanzialmente identica a quella di Imperia, salvo i reparti di ginecologia e pediatria che restano unici e nel capoluogo. La soluzione è temporanea, perché la Provincia di Imperia avrà un unico punto nascite nell’ospedale unico di Taggia una volta che sarà ultimato.

 

Gli interventi urbanistici

Dal punto di vista urbanistico, l’assessore Scajola ha ripercorso gli investimenti nella rigenerazione urbana arrivati da Regione Liguria a Sanremo: sono 25 milioni di euro a cui si aggiungono le risorse per riqualificare le frazioni di Poggio (350mila) e Coldirodi (300mila). Grande attenzione anche all’arredo urbano (500mila euro), in una città che, dal profilo del decoro urbano, deve convivere con la forte presenza turistica. Oltre un milione di euro destinato alla riqualificazione (primi interventi) del Mercato dei Fiori di Valle Armea (oggetto di un sopralluogo in serata). In attesa anche di fondi dal Ministero, che potrebbero arrivare nel 2024, anche per l’edilizia scolastica.

 

 

 

 

Gli scatti