Inclusione in campo

A Sanremo arriva il Baseball per Ciechi

Due giornate dedicate alla peculiare disciplina . Spazio anche all'interazione della cittadinanza per rafforzare la consapevolezza

A Sanremo arriva il Baseball per Ciechi

Approda a Sanremo il progetto Baseball per Ciechi – Inclusione in campo, che coinvolge la Sanremese Softball, la sezione locale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, la Federazione Italiana Baseball e Softball e Associazione Italiana Baseball per Ciechi e Ipovedenti. 

 

A Sanremo arriva il Baseball per Ciechi

 

Sono intervenuti, alla presentazione , il vicesindaco Fulvio Fellegara, l’assessore al turismo e allo sport Alessandro Sindoni, Katia Robaldo, Sanremese Softball, Giuliano Servetti, vicepresidente Sanremese Softball, Eva Trevisan, presidente Associazione Italiana Baseball Ciechi (da remoto), Stefano Malaguti, presidente Lega Italiana Baseball per Ciechi (da remoto), Fabrizio D’Alessandro, presidente della sezione Imperia dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Elio Lavazza, Sanremo Baseball

Gli appuntamenti sono fissati per il 17 gennaio  (10:30-16:00) e il 7 febbraio (10:30 – 15:30) Lo scopo del progetto è avvicinare i non vedenti e gli ipovedenti  alla disciplina altamente inclusiva del Baseball per ciechi, formare e sensibilizzare i tecnici e i dirigenti, diffondere la conoscenza di questa peculiare disciplina, favorire la collaborazione tra associazioni sportive e creare un nucleo stabile di attività BXC.

 

Il 17 gennaio, nel campo di Pian di Poma (in caso di pioggia nella palestra coperta), ci sarà una breve introduzione storica al BXC, la spiegazione delle regole, sessioni di prova sul campo (corsa sulle basi, battuta con pallina sonora, esercizi di difesa e orientamento) e un momento finale di raccolta feedback.

 

Il 7 febbraio ci sarà invece una partita ufficiale della federazione (la nazionale azzurra ha vinto il campionato europeo). L’evento ospiterà una telecronaca per avvicinare la popolazione allo sport e momenti dedicati all’interazione con gli atleti. A seguire attività di sensibilizzazione e esercizi dimostrativi per il pubblico, nello sforzo di sensibilizzare la popolazione e rafforzare la consapevolezza.

 

«Lo sport aiuta i non vedenti a evolvere»

«Sono nel mondo dello sport da oltre 40 Nni. Ho iniziato a giocare a calcio per non vedenti dal 1985 – così Fabrizio D’Alessandro, presidente Unione italiana Ciechi ed ex azzurro di calcio per non vedenti – . È importante dal punto di vista dell’indipendenza e dell’autonomia. Scendere in campo e superare tutta una serie di ostacoli ti aiuta a evolvere, diventare più autonomo e orientato. Nel 2007 siamo arrivati a 56 secondi dalle olimpiadi di Tokyo. l’Inghilterra ha fatto un goal all’ultimo minuto durante l’ultima qualificazione».

 

«Il baseball – conclude – però Ciechi mi ha incuriosito tanto. In ambito provinciale abbiamo coinvolto undici o dodici persone che sabato proveranno questa attività. È positivo che si creerà un rapporto tra vedenti e non vedenti».