TENSIONE IN CITTA'

Aggressione a Ventimiglia, interviene il sindaco: “La gente ha paura ed è stanca”

"La gente si è messa a gridare, non solo per paura ma perché stanca, non sopporta più questa tensione creata dagli immigrati.

Aggressione a Ventimiglia, interviene il sindaco: “La gente ha paura ed è stanca”
Ventimiglia, 07 Novembre 2020 ore 21:23

Il sindaco Scullino dice “basta con il buonismo, vogliamo la città libera da pressioni”

“La gente si è messa a gridare, non solo per paura ma perché stanca, non sopporta più questa tensione creata dagli immigrati. Già alle 18 questa sera in zona stazione era impossibile vivere, ubriachi, gentaglia che urla, sbandati, facce da paura”. A dichiararlo è il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, che interviene sull’aggressione, che si è consumata in serata, in via Cavour.

“Vi era un senso di disagio generale, di impotenza, quasi di resa difronte ad una percezione di insicurezza e di sconforto. La gente ti ferma e ti dice fate qualcosa. E come se si stesse perdendo il controllo dell’ordine e della civiltà, ma non accadrà”.

“Non guarderemo più le formalità, ci lamenteremo ad ogni livello”

Prosegue il primo cittadino: “Non guarderemo più le formalità, ci lamenteremo ad ogni livello e non accetteremo più che nessuno possa dirci da lontano e dal piedistallo, che va tutto bene e che facciamo allarmismo. Basta. Il grave episodio di questa sera sarà il simbolo della ripartenza verso la ricerca della normalità, della giustizia e del quieto vivere. Vogliamo la nostra città libera dalla ogni pressione. Basta con il buonismo. Se ci costringono alzeremo i toni. Stiamo vicino alle Forze dell’ordine che devono avere meno le mani legate. Basta negazionismo”.

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