Pippo Baudo, il padre oltre il personaggio. Il 15 ottobre un aperitivo all’Ariston con Alex Baudo per la presentazione del libro “Papà, un amico di famiglia”.
All’Ariston il libro di Alex Baudo su papà Pippo
Giovedì 15 ottobre alle ore 18, nella Sala Roof 3, sarà protagonista Alex Baudo, che presenterà il suo libro “Papà, un amico di famiglia”, appena pubblicato da Giunti. L’appuntamento è inserito nella rassegna “aperitivi all’Ariston” e assume un significato particolare. Baudo ha indiscutibilmente legato la sua carriera alla Città dei Fiori, al Festival di Sanremo e allo storico teatro tempio della musica.
«Un titolo – si legge nella nota di presentazione – che già racchiude il cuore del racconto: quello di un figlio che, per gran parte della sua infanzia, ha conosciuto Pippo Baudo non come il celebre personaggio televisivo, ma come una presenza familiare, affettuosa e quotidiana, un “amico di famiglia” con il quale aveva instaurato un legame speciale».
Il memoir ripercorre una vicenda umana e familiare complessa, segnata da una verità scoperta soltanto in età adulta. Alex Baudo, infatti, è cresciuto credendo che suo papà fosse Tullio Formosa, marito della madre Marinella Adinolfi, e ha scoperto a trent’anni che l’uomo che aveva frequentato fin da bambino, con il quale aveva condiviso momenti della quotidianità e verso il quale sentiva un legame particolare, era in realtà il suo vero padre.
«Da quella scoperta – ancora la nota – è iniziato un nuovo capitolo della loro storia, fino al riconoscimento ufficiale e alla costruzione di un rapporto sempre più stretto. Nel libro, però, Alex Baudo non si limita a raccontare la propria vicenda personale: prova soprattutto a restituire il ritratto privato di Pippo Baudo, lontano dall’immagine del grande conduttore, dagli studi televisivi e dai riflettori. Ne emerge la figura di un uomo affettuoso, ironico, capace di mettere a proprio agio le persone, indipendentemente dal loro ruolo o dalla loro notorietà. È questo Pippo, prima ancora del personaggio televisivo, che Alex Baudo sceglie di raccontare».