La polizia giudiziaria presso la procura di Imperia ha eseguito un’ordinanza cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un allenatore di arti marziali, residente nell’entroterra della provincia di Imperia, con l’accusa di violenza nei confronti di tre atlete, due delle quali minorenni.
Nel corso dell’interrogatorio di garanzia l’indagato
si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma per esigenze lavorative dello stesso, lo scorso 7 gennaio, gli arresti domiciliari sono stati sostituiti con la misura del divieto di avvicinamento alle persone offese con prescrizione del mezzo di controllo del braccialetto elettronico (ancora da applicare).
Le indagini, iniziate dalla confidenza di una delle atlete
hanno permesso di delineare un disegno criminoso. Lo stesso avrebbe più volte abusato delle ragazze, con atti mascherati da pretesi strumenti di crescita sportiva e professionale. Il ripetuto comportamento, avvenuto all’interno della palestra allestita presso la propria abitazione, consisteva in volgari apprezzamenti verbali a sfondo sessuale e palpeggiamenti. L’uomo avrebbe anche preteso, che le ragazze lo baciassero.