Anabolizzanti per uso estetico e non professionale: assolti 3 culturisti

Il tribunale ha assolto tre culturisti: Luca Croce, Maurizio Rittore e Giancarlo Formica, dall’accusa di traffico di anabolizzanti

Anabolizzanti per uso estetico e non professionale: assolti 3 culturisti
Imperia, 10 Gennaio 2020 ore 15:54

Anabolizzanti

Il giudice monocratico Maria Marta Russo, di Imperia, ha assolto oggi tre culturisti imperiesi: Luca Croce, di 28 anni, Maurizio Rittore, di 35 anni e Giancarlo Formica, di 40 anni, dall’accusa di traffico di anabolizzanti, perché il fatto non costituisce reato. I tre vennero arrestati nel maggio del 2013, in base all’allora legge 376/2000, che vietava il commercio di sostanze dopanti.

La legge, tuttavia, è stata successivamente depenalizzata dall’articolo 586 del codice penale, che ha introdotto il dolo specifico, prevedendo la condanna di chi traffica anabolizzanti per uso professionale. L’esempio, insomma, dell’atleta che vuole alterare le proprie prestazioni agonistiche.

Nel caso dei tre imperiesi, tuttavia, si è accertato che l’uso degli anabolizzanti avveniva per motivi estetici e non professionali. Stesso discorso per l’eventuale cessione. Per questo motivi, difesi dagli avvocati Marco Noto e Ambra Marchese, i tre imputati sono stati assolti. Lo stesso pubblico ministero, luca Scorza Azzarà, ha preso atto del cambiamento normativo.

Leggi QUI le altre notizie

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità