Era partito da Caserta, dove aveva noleggiato un’auto con la quale era venuto in Liguria per truffare anziane con la tecnica del finto carabiniere. Prensentandosi come sottoffuciale dell’Arma aveva appena truffato un’anziana di Soldano, 90enne, derubandola di oggetti in oro e monili, i ricordi di una vita. Ma la Polizia di Imperia e Savona lo stava pedinando da ore e subito dopo il raggiro lo ha bloccato e arrestato
La tecnica del finto carabiniere per la truffa
Secondo quanto ricostruito, la vittima era stata contattata telefonicamente da un interlocutore che, qualificandosi falsamente come appartenente all’Arma dei Carabinieri, le prospettava inesistenti conseguenze penali, se non avesse mostrato i propri oggetti in oro a un presunto magistrato.
L’episodio risale al 23 febbraio scorso ma è stato rivelato solo in mattinata dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Imperia e di quella di Savona. Ed è avvenuto nell’ambito di mirati servizi al contrasto alle truffe ai danni di anziani. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di truffa aggravata in concorso.
L’auto di grossa cilindrata noleggiata a Caserta
I poliziotti sono stati insospettiti dai suo comportamenti: a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata che, dai primi accertamenti, è risultata noleggiata in provincia di Caserta, percorrendo l’autostrada aveva effettuato diverse uscite ai caselli dapprima nella provincia di Savona ed in seguito in quella di Imperia, per poi dirigersi verso Ventimiglia.
Refurtiva recuperata del valore di 10mila euro
“La stretta sinergia tra i due uffici investigativi ha consentito di attivare in breve tempo un servizio di osservazione che ha consentito di accertare come l’uomo avesse appena consumato una truffa ai danni di una donna di 90 anni residente nel Comune di Soldano – spiegano dalla Questura di Imperia – Il tempestivo intervento degli operatori della Squadra Mobile ha permesso di procedere all’arresto in flagranza di reato del giovane e di recuperare l’intera refurtiva, costituita da monili in oro, ricordi di una vita dell’anziana vittima, per un peso complessivo di circa 110 grammi, per un valore di circa 10.000 euro, successivamente restituita alla legittima proprietaria.
Su disposizione dell’A.G. territorialmente competente, al termine degli atti di rito, l’arrestato veniva associato presso le locali camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, celebratasi in data odierna dove, a seguito della convalida dell’arresto, veniva applicata la misura della custodia cautelare in carcere.