Apertura parziale per il “mega parcheggio” di Ventimiglia

Pronti i primi 300 posti su 900. In estate ulteriore ampliamento. "Non è una passerella politica, ci abbiamo messo troppo"

Apertura parziale per il “mega parcheggio” di Ventimiglia

Inaugurazione, oggi, per il primo trancio del “mega parcheggio” di Ventimiglia, in corso Genova,  finanziato con oltre 4 milioni di euro dal Fondo Strategico Regionale.

Taglio del nastro per il “mega parcheggio” di Ventimiglia

Sul posto il sindaco  Flavio Di Muro, il suo vice Marco Agosta e l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola. Nel primo tratto, quello inaugurato oggi, sono disponibili circa 300 stalli. L’opera completa ne conterà 900. Il progetto era nato nel 2021, su impulso di Regione Liguria e dell’amministrazione dell’allora sindaco Gaetano Scullino, presente al taglio del nastro insieme all’ex commissario prefettizio Samuele De Lucia. In tempo per l’estate ci sarà un ulteriore ampliamento dei psoti disponibili. La data precisa è vincolata all’andamento e all’esito degli scavi archeologici disposti dalla Soprintendenza. I parcheggi saranno sostanzialmente gratuiti. Alcuni, magari, a rotazione, altri riservati ai disabili.

 

«Questa è un’area strategica per la città – ha detto Scajola-. E abbiamo investito molto sulla Città di Confine. Sulla residenza pubblica, con investimenti per 8 milioni di euro è sulla Stazione. Recentemente abbiamo convertito due binari alla tensione francese. A breve gli altri. E stiamo lavorando con Ferrovie dello Stato per potenziare lo scalo, che è la porta d’Italia. Primo passo il superamento delle barriere architettoniche».

 

«Data importante per Ventimiglia, perché diamo 307 parcheggi alla città, tutti gratuiti – così il vicesindaco Agosta -. Una nuova viabilità che vedremo come impatterà con il traffico di Ventimiglia. Secondo me ne gioveremo tutti sul fronte della qualità della vita».

 

Progetti futuri: pannelli fotovoltaici e bus navetta

«Non è una passerella politica, abbiamo cercato di organizzare un’apertura sobria anche perché parziale. Dobbiamo ancora verificare alcune problematiche da risolvere, a cui troveremo risposta entro l’estate per i cittadini e i turisti. E poi, non è un’inaugurazione perché ci si è messo troppo tempo – così il sindaco Di Muro -. Ognuno deve spiegare le ragioni, anche io chiedo scusa per le lungaggini, anche se in gran parte non sono imputabili a questa amministrazione. Ad oggi c’è una grande attesa. Un polmone di ossigeno ai parcheggi, al traffico cittadino. Abbiamo già idee e progetti da sviluppare per rendere quest’area ancora più viva ed efficiente. Abbiamo già progettato una tettoia con pannelli fotovoltaici, per esempio. Vorremo anche avviare un partenariato per un bus navetta che possa collegare ancora meglio il parcheggio al centro città. Ovviamente la proprietà è delle ferrovie, ci riserviamo di presentare un progetto a loro».