Crisi rientrata

Arma fuori dal tunnel: revocato il divieto di balneazione. Ora è il turno dei risarcimenti

Campionamenti Arpal nella norma. Il sindaco: «Sarò tra i primi a tornare in acqua. Invito tutti a farlo insieme a me»

Arma fuori dal tunnel: revocato il divieto di balneazione. Ora è il turno dei risarcimenti

Con una nota stampa il comune di Taggia comunica ufficialmente il termine della crisi generata dalla rottura del collettore fognario a margine dei lavori per la costruzione del nuovo ponte del torrente Argentina. Revocato il divieto di balneazione.

Sindaco revoca il divieto di balneazione

Il provvedimento firmato dal sindaco di Taggia Mario Conio arriva in seguito alla presa visione dei parametri – nella norma – rilevati dall’Arpal, l’agenzia ligure per l’ambiente, giunti nel pomeriggio in comune.

I campionamenti hanno infatti evidenziato valori ampiamente inferiori ai limiti previsti dalla normativa vigente: Escherichia coli: 42 MPN/100 ml (limite di legge: 500 MPN/100 ml); Enterococchi intestinali: 86 MPN/100 ml (limite di legge: 200 MPN/100 ml).

«Possiamo finalmente comunicare una notizia che tutti aspettavamo: l’emergenza è rientrata e cittadini e turisti possono tornare a fare il bagno in totale sicurezza. I dati forniti da Arpal sono ampiamente rassicuranti e ci hanno consentito di revocare immediatamente il divieto di balneazione. Sarò tra i primi a tornare in mare e invito tutti a farlo con me» dichiara il sindaco.

 

Si procede con i risarcimenti

Continueranno  i controlli sull’intervento di ripristino della condotta fognaria, eseguito da Rivieracqua, affinché la situazione rimanga costantemente sotto controllo e sia garantita una stagione balneare serena.

«Il nostro impegno – spiega Mario Conio – non termina con la revoca dell’ordinanza. Continueremo a vigilare affinché i lavori vengano completati nel migliore dei modi. Al momento la società Rivieracqua è riuscita a bloccare ogni possibile sversamento a mare, potenziando fortemente le attività di spurgo della linea danneggiata. Nel contempo è in avanzata fase di realizzazione la vasca provvisoria di sollevamento che permetterà di traguardare in piena sicurezza l’estate».

«Parallelamente porteremo avanti tutte le iniziative necessarie nelle sedi competenti per tutelare gli interessi del Comune, delle nostre attività economiche e dell’immagine turistica della città, gravemente penalizzata da questa vicenda. Oggi, però, vogliamo guardare avanti con fiducia e auspichiamo che già dal prossimo fine settimana le nostre spiagge tornino a riempirsi di cittadini, famiglie e turisti che potranno vivere il nostro mare in piena tranquillità», conclude il primo cittadino.