Tema discusso, in provincia di Imperia, quello dell’accorpamento a Genova della centrale di Bussana del 118. Oggi, prima dell’inaugurazione del Palasalute, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha incontrato gli operatori.
Operatori del 118 e assessore Nicolò a confronto
L’incontro, definito costruttivo dall’assessore, per rassicurare i professionisti della Provincia di Imperia. «C’è qualche mal di pancia – ha ammesso Nicolò -. Come del resto è del tutto comprensibile quando si prospetta un cambiamento che riguarda un servizio che in realtà funziona bene, come accada qui in provincia di Imperia».
«L’obiettivo – ha concluso – è quello di esportare su tutto il territorio regionale un modello che si è rivelato sostanzialmente virtuoso. A breve introdurremo anche il 116117, il numero unico europeo per le prestazioni mediche a bassa intensità».
L’accorpamento della centrale ponentina a quella del capoluogo – un tema che ha incontrato l’opposizione di sindacati e delle stesse (alcune) pubbliche assistenze della Provincia di Imperia – è prevista per il 29 aprile e rientra nell’ambito della riforma sanitaria ligure avviata dalla giunta di Marco Bucci a cavallo tra il 2025 e il 2026. Il percorso, per quanto riguarda l’emergenza-urgenza, è iniziato circa un anno fa e ha già visto il quartiere generale del Tigullio confluire a Genova. Prossimi step l’accorpamento anche di Savona e La Spezia e l’introduzione del 116117 di tutto il territorio ligure. L’operazione, spiega Nicolò, dovrebbe essere completata entro la fine del 2026.